File not found
Professore Campanella

Poste, in arrivo 250 spazi di coworking - Tiscali Notizie

Vannacci si scaglia contro il vincitore dell'Eurovision NemoL'euro è in leggero rialzo, a 1,0823 dollari - Tiscali NotizieBorsa: Milano chiude in calo con prese di profitto sulle banche - Tiscali Notizie

post image

Aboubakar Soumahoro fonda il partito 'Italia Plurale'Il parlamento tedesco avrà meno deputatiOra ne ha 733,investimenti più del Parlamento Europeo: la Corte Costituzionale ha approvato parte di una riforma voluta dalla coalizione di governo, che fissa il limite a 630 Condividi CondividiFacebookX (Twitter)EmailWhatsappRegala il Post(AP Photo/Michael Sohn)Caricamento player La Corte costituzionale della Germania si è pronunciata sulla riforma elettorale voluta dalla coalizione attualmente al governo, guidata dal cancelliere Olaf Scholz, e approvata lo scorso anno. La riforma punta a ridurre il numero di seggi al Bundestag, il parlamento del paese, e fermare così la tendenza del parlamento stesso a diventare sempre più numeroso. La Corte ha approvato la parte della riforma che prevede la riduzione del numero dei parlamentari, ma ha giudicato incostituzionale la parte che avrebbe reso più complicato accedere al Bundestag per i partiti più piccoli e regionali.La riforma fissa a 630 il numero massimo di parlamentari, oltre 100 in meno rispetto agli attuali 733. Prima della sua approvazione la legge tedesca non imponeva un numero fisso di seggi al Bundestag: stabiliva solo un numero minimo, ossia 598 deputati, che però poteva crescere fin quasi a 900 a seconda dell’esito delle elezioni. Al numero minimo doveva infatti essere sommato un numero variabile di seggi in eccedenza e di seggi compensativi.Il sistema elettorale tedesco si basa sull’espressione di un voto uninominale maggioritario nei collegi in cui è suddiviso il paese e di un voto di lista o di partito che assegna i seggi in proporzione a quanti voti quella lista o quel partito hanno ricevuto. Prima della riforma tutti i candidati eletti nei collegi uninominali avevano sempre diritto a sedere in parlamento, anche se erano in numero maggiore rispetto alla quota proporzionale che spettava a quel partito. Per rispettare la quota proporzionale, però, il sistema prevedeva di aggiungere altri seggi in modo da far tornare i conti. I seggi in eccedenza erano dunque quelli ottenuti da un partito nei collegi uninominali in più rispetto a quelli spettanti secondo la ripartizione proporzionale del voto di lista, mentre i seggi compensativi erano quelli assegnati ai partiti che non avevano ottenuto posti in eccedenza, al fine di mantenere inalterata la proporzione data dal voto di lista.Attualmente al Bundestag ci sono 733 seggi: più di tutti quelli del Parlamento Europeo, che sono 720. Nel tempo vari governi hanno cercato dei modi per ridurne il numero, soprattutto a causa del costo di un numero così alto di parlamentari per le casse pubbliche. Nel marzo del 2023, su proposta della coalizione attualmente al governo (formata da Socialdemocratici, Verdi e Liberali), il Bundestag approvò una riforma elettorale per eliminare i seggi in eccedenza e i seggi compensativi fissando il numero massimo di deputati a 630 (299 assegnati nei collegi uninominali e 331 dalle liste di partito).L’opposizione, rappresentata dall’Unione Cristiano-Democratica di Germania (CDU), dall’Unione Cristiano-Sociale in Baviera (CSU) e da Die Linke (La Sinistra), aveva però presentato un ricorso alla Corte Costituzionale, che ha preso ora una decisione. La Corte ha approvato la riforma nella parte in cui introduce un limite al numero di parlamentari, ma ha bocciato il tentativo del governo di eliminare la cosiddetta “clausola di mandato di base” che avvantaggia i partiti più piccoli e quelli regionali.La clausola introduce un’eccezione alla regola del 5 per cento, la soglia di sbarramento che i partiti devono raggiungere a livello nazionale per entrare nel parlamento e che il governo aveva cercato di abrogare con la propria riforma. L’eccezione della clausola consente a un partito che vince almeno in tre collegi uninominali di entrare nel Bundestag anche senza superare la soglia del 5 per cento. Grazie a questa disposizione alle ultime elezioni Die Linke, che aveva ottenuto due collegi a Berlino e uno a Lipsia, era entrata in parlamento pur non avendo raggiunto il 5 per cento dei voti a livello nazionale (si era fermata al 4,9 per cento).Entro le elezioni federali previste per il 2025, la riforma elettorale dovrà essere adattata alla sentenza della Corte. I partiti di governo hanno comunque accolto con favore la sentenza sostenendo che la parte più importante della riforma è stata confermata. Hanno festeggiato anche le opposizioni per il mantenimento della “clausola di mandato di base”, anticipando però che se dovessero vincere le prossime elezioni e andare al governo annullerebbero l’intera riforma.Tag: bundestag-germania-riforma elettoraleMostra i commenti

Caivano, scontro Meloni-De Luca: "“Ecco la st***za"Lutto in Abruzzo: morto il padre del Presidente Marco Marsilio

Caso Signorelli, Meloni fa autosospendere il portavoce di Lollobrigida

Trenitalia: ad agosto modifiche circolazione treni lunga percorrenza - Tiscali NotizieTorna la leva obbligatoria in Italia? L'indiscrezione

Giorgia Meloni in visita a Caivano: la premier inaugura un centro sportivoComunali, a Pontida Lega battuta da una lista civica

Per McDonald's il primo calo delle vendite globali dal 2020 - Tiscali Notizie

Con il dl Caivano più carcere per i minoriI ritardi della politica bloccano il nuovo Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa

Ryan Reynold
Fastweb, semestre cresce con il segmento business, ebitda +5% - Tiscali NotizieNessun ragazzo è irrecuperabile: la detenzione è uno stigma, la giustizia riparativa aiutaSamsung Electronics, balzo profitti nel secondo trimestre - Tiscali Notizie

MACD

  1. avatarUif, in Italia contaminazione criminale in economia legale - Tiscali Notizietrading a breve termine

    Borsa: Tokyo, apertura in forte calo (-2,18%) - Tiscali NotizieGiorgia Meloni contro De Luca, Conte: "Vendicativa e rosicona"La difesa di Crosetto. L’obiettivo è chiudere lo scontro con le togheGiustizia rimandata a settembre

    1. Entra in vigore la direttiva Ue sul diritto alla riparazione - Tiscali Notizie

      1. avatarElly Schlein è contraria alla separazione delle carriere nella magistratura: "Non risolve i problemi della giustizia"Guglielmo

        Ergastolo ostativo, no della Cassazione al nuovo rinvio alla Consulta

        ETF
  2. avatarCaso Signorelli, Meloni fa autosospendere il portavoce di LollobrigidaVOL

    Poste, utile nel primo semestre a 1 miliardo - Tiscali NotizieCome sta l'anarchico Alfredo Cospito: gli ultimi aggiornamentiLa decisione del Viminale in vista del G7 in Puglia: altri 1.500 militari per la sicurezzaSergio Mattarella a La Sapienza di Roma: "L'Italia contrasta ovunque la violazione dei diritti"

  3. avatarLa Consulta “riapre” il procedimento disciplinare a carico di Cosimo Ferrianalisi tecnica

    Alessandro Zan replica al Papa: "Troppi omofobi”Riforma della Giustizia, quando entrerà in vigore: le tempisticheRivelare le conversazioni di Cospito vanifica il senso del carcere duroWall Street apre positiva, Dj +0,22%, Nasdaq +0,52% - Tiscali Notizie

Il caso Apostolico fa litigare le correnti all’Anm

Corteo pro Palestina a Bologna: il commento di SalviniMigranti, Meloni: "Le due strutture in Albania saranno operative ad agosto, si parte da mille posti"*