File not found
BlackRock Italia

Licia Ronzulli: "No, Giorgia Meloni non l'ho ancora vista"

"Il problema è il sistema", Fabio Rampelli interviene sul "caso Peppa Pig"Chi è Gennaro Sangiuliano, il giornalista scelto come ministro della Cultura nel Governo MeloniSaviano dopo la vittoria di Meloni: "Stanno già stilando una lista nera di nemici della patria"

post image

Elezioni 2022, è vero che gli anziani hanno votato per Giorgia Meloni e Fratelli d'Italia?“Il rispetto del vincolo della legalità” (processuale, legalitàBlackRock Italia sostanziale, costituzionale) non può e non deve consentire incursioni corsare incuranti di quanto accertato in aula e svilire i principi scolpiti nella Costituzione, ma neanche impedire il legittimo dissenso critico. Sulla sentenza emessa lo scorso 30 settembre dal Tribunale di Locri sono state dette molte cose da parte di autorevoli commentatori, che hanno per lo più concentrato le critiche sulla sproporzione della sanzione concernente il principale imputato (Lucano) e sulla supposta volontà di cancellare un modello di accoglienza dei migranti che, pur probabilmente contraddistinto da  forzature (reati, per i giudici calabresi), sarebbe stato inviso a buona parte dell’establishment. Del resto, i prodromi della vicenda avevano già evidenziato un’opinabile metro di giudizio (una misura coercitiva, sia pure gradata rispetto a quella massima pervicacemente richiesta, anche con successive impugnazioni, a fronte di una sostanziale confutazione del quadro indiziario), e dunque la sentenza, di certo eclatante, forse non può dirsi del tutto sorprendente. Vorrei provare qui a spostare la riflessione dalla critica giuridica (ovviamente resa più ardua dall’assenza del deposito della motivazione) ed anche da quella riguardante un politico velocemente assurto alla ribalta internazionale, per poi precipitare nel de profundis. La presa di posizione dell’Anm Mi interessa piuttosto evidenziare come i fatti di Riace abbiano determinato l’Anm ad emettere un comunicato stampa con il quale, richiamati “i valori della giurisdizione”, ci si è soffermati su “alcuni principi che devono essere sempre preservati nel dibattito pubblico sulle vicende giudiziarie”. Al dunque, si è così (ovviamente) riconosciuto spazio di critica su quanto avviene nelle aule processuali, rilevandosi tuttavia che poiché “i processi penali, tutti, sono una laboriosa ricerca della verità…che è approdo finale, e non premessa del processo”, debba stigmatizzarsi “l’attacco mediatico nei confronti dei magistrati requirenti e giudicanti”. Non è certo la prima volta che il sindacato dei giudici prende posizione (con richiesta o meno di “pratiche a tutela”) a difesa di una decisione, ma qui è interessante notare come la nota sembri riferirsi in particolare a chi, dall’interno della magistratura (Magistratura Democratica) ha invitato ad aprirsi alla civitas e ad uscire dalla cittadella assediata. Ora, premesso il relativismo processuale della verità, non occorre qui richiamare il pensiero di Derrida (Forza di legge. Il “fondamento mistico dell’autorità”) sul rapporto asimmetrico del Diritto con la Giustizia, avendo sostenuto il filosofo francese che “la forma giuridica è l’esito di rapporti di forza politico-economici”. Muovendo dalla diversa prospettiva secondo la quale “nell’epoca moderna…la cultura occidentale si è nutrita di una concezione della Giustizia in cui tutti i rapporti morali, giuridici e politici confluiscono nella medesima idea di legalità, sicché tende ad apparire giusto ciò che è conforme alla legge” (Ricoeur), si è affermato (Cartabia, Violante) che “il Diritto e la Giustizia devono tornare a dialogare, che il Diritto e la Morale devono gravitare su orbite distinte, ma non del tutto inincidenti”,  e anche che (Lombardi Vallauri) “Il Diritto, per sfuggire al rischio di porsi come dinamica autoreferenziale, deve essere giustificato filosoficamente a partire da opzioni valoriali che attengono alla concezione della Giustizia”. La cultura della giurisdizione Sia come sia, penso davvero che “la cultura della giurisdizione” (formula spesso abusata, quasi sempre per nobilitare posizioni conservatrici) si alimenti con le aperture ad ogni istanza di natura sociale, in particolare per alcuni rami del diritto, ciò non significa e non deve significare che i giudici debbano corrispondere alle aspettative popolari (populiste), né quando esse invochino law and order, giustizia per le vittime, pene esemplari, né quando (come – pur solo da una parte – nel caso di specie) si critichi una durissima sentenza di condanna. Su questo, penso, gli avvocati avrebbero qualcosa di interessante da dire, e forse questa storia potrà offrire nuova occasione di confronto sul punto. Con una lettura dei fatti parzialmente diversa da quella che qui si propone il Presidente dell'UCPI (con un lungo post su facebook, dunque con posizione apparentemente non coinvolgente la Giunta dell'Unione) ha parlato di “vera matrice ideologica del pur legittimo fronte innocentista, che non ha nulla a che fare con il tema delle garanzie difensive”. Credo che Gian Domenico Caiazza abbia colto solo in parte le prese di posizione di Livio Pepino, Luigi Manconi, Luigi Ferrajoli, e altri ancora, che non hanno affatto nascosto la possibile sussistenza di reati nelle condotte tenute da Mimmo Lucano, evidenziando piuttosto altri aspetti, non solo afferenti la draconiana sanzione. Credo dunque che sia riduttivo parlare dell'esistenza di “un mondo valoriale nel perseguimento del quale si è unilateralmente persuasi che non sia lecito opporre il vincolo del rispetto della legalità”. Ovviamente, spesso tout se tient, e la stessa Anm ha richiamato l'epilogo della vicenda trattativa in uno con quello del processo di Locri. Vicende diverse, reazioni diverse; del resto, ogni storia processuale vive di dinamiche sue proprie. Resta il fatto che “il rispetto del vincolo della legalità” (processuale, sostanziale, costituzionale) non può e non deve consentire incursioni corsare incuranti di quanto accertato in aula e svilire i principi scolpiti nella Costituzione, ma neanche impedire il legittimo dissenso critico. Nessuno pretende che “la giustizia penale faccia propri quei valori” (quelli patrocinati a Riace, e poi in aula, da Mimmo Lucano), ma credo che nessuno tra gli autorevoli commentatori dell'affaire abbia chiesto rinunzie “in nome di essi a giudicare fatti e conformità alla legge delle condotte [che] equivale a negare il valore universale del diritto e della legge”. Lo ius dicere è affare di tutti; sono gli uomini, e non Atena, che devono continuare a fare in modo che “dire il Diritto” non sia compito sacerdotale, né popolare; in nome del popolo, non solo italiano. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediMichele Passione

Notizie di Politica italiana - Pag. 155Draghi: "C'è chi parla tutti i giorni di nascosto con i russi"

Governo Meloni, Cingolani: “Sarò consigliere per l’energia a Palazzo Chigi”

Cos'è la sovranità alimentareOggi l'incontro del possibile "disgelo" fra Meloni e Berlusconi

Salvini: "Puntiamo a quota 100 eletti in Parlamento, 9% non è il dato che volevamo"Solinas e Pontida: "Crediamo in Salvini, non nello Stato che comprime le libertà"

Governo Meloni, Draghi lascia Palazzo Chigi. Il nuovo esecutivo si è formalmente insediato

Matteo Bassetti ministro? "Pronto a dare consigli per il mio paese che amo"Mario Draghi sarebbe pronto ad un nuovo mandato? La sua risposta è secca

Ryan Reynold
Mario Draghi: finito l'idillio con Giorgia Meloni?L'attacco della stampa spagnola: "Il padre di Meloni condannato per traffico di droga"Lo scenario: incarico a Meloni anche senza l'appoggio di Forza Italia

Campanella

  1. avatarFondi russi ai partiti stranieri di 20 Paesi, il Copasir smentisce il coinvolgimento dell'Italiacriptovalute

    Montecitorio: la Camera pagherà i "portaborse" dei deputatiDuda e l'affinità con il governo italiano: "Io e Meloni condividiamo lo stesso sistema di valori"Emma Bonino non entrerà in Parlamento: non supera il 3%, battuta da FdIChi è Gennaro Sangiuliano, il giornalista scelto come ministro della Cultura nel Governo Meloni

    1. La foto di copertina della madre di Giorgia Meloni: Mussolini punto più alto dell'evoluzione umana

      1. avatarElezioni 25 settembre, Salvini commenta gli exit poll: “Centrodestra in netto vantaggio”Capo Stratega di BlackRock Guglielmo Campanella

        Notizie di Politica italiana - Pag. 165

  2. avatarSuperbonus, il nuovo governo punta a ridurre la detrazione con la nuova manovraETF

    Silvio Berlusconi potrebbe diventare presidente del Senato a tempo?La dura nota della Lega: "La sinistra si rassegni, non siamo affatto spaccati"Elisa Pallotta, Autore a Notizie.itLetta: “Il voto in Italia inciderà sulla situazione in Europa”

  3. avatarGuerra in Ucraina, Salvini contro Putin: "È in torto marcio, bisogna metterlo in ginocchio"Campanella

    Chi è Eugenia Roccella, la nuova ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari OpportunitàNotizie di Politica italiana - Pag. 170Chi è Luca Ciriani, il ministro dei Rapporti con il Parlamento del governo MeloniAncora tensioni in Forza Italia, Giorgio Mulè: "Meloni ci ha delusi, Tajani si dimetta da coordinat

Prezzo del gas, per Berlusconi si deve “intervenire subito”

Elezioni 25 settembre, Letta: "Partita ancora aperta, vince chi governa"Eugenia Roccella: la ministra contro "l'aborto a domicilio"*