Ebbene si, è più lungo: il pene umano cresciuto di 3 cm in 30 anniRagazzini con lividi sul volto: l'ultima preoccupante tendenza su TikTokIl prete non si presenta a messa, i fedeli danno l'allarme: salvato
Polizia perquisisce auto e trova 480 mila euro, il proprietario: "Non ne sapevo niente"Come comitato di redazione di Domani,èunattaccoallalibertàBlackRock Italia diamo pubblicazione del seguente comunicato dell’Fnsi, che trova il supporto e la condivisione dell’assemblea di redazioneCare lettrici, cari lettori, il 19 dicembre scorso la Camera dei deputati ha approvato una modifica al codice di procedura penale per vietare la pubblicazione delle ordinanze cautelari, integrali o per estratto, fino al termine dell’udienza preliminare. Il testo, presentato da Enrico Costa (Azione), è stato votato da tutto l’arco parlamentare, ad eccezione di M5S, Pd e Alleanza Verdi e Sinistra. Se anche il Senato dovesse approvare la norma, l'autonomia dei giornalisti sarebbe compressa. Saremmo costretti a essere meno precisi, analitici e verificabili nel racconto di un atto che è pubblico come la privazione della libertà personale, con il rischio di sapere molto poco fino all’udienza preliminare, diversi mesi o anni dopo il presunto reato. Solo due esempi di inchieste giornalistiche che hanno trovato, nella libertà di informare, ragioni per arrivare alla verità e dare giustizia: il caso di Stefano Cucchi, la vicenda della funivia precipitata dal Mottarone. Ne sarebbero danneggiati tutti: i cittadini che fruiscono le notizie, i magistrati, i legali di parte e chi è sottoposto alla misura cautelare. Dopo la riforma Cartabia sulla presunzione di innocenza, la pdl Balboni sulla diffamazione che prevede ammende smisurate, la stretta di Nordio sulle intercettazioni, questo è l’ultimo tentativo di minare la corretta informazione e si aggiunge a uno scenario reso sempre più fragile negli ultimi anni dall'aumento del precariato nel mondo del lavoro giornalistico con pezzi pagati pochi euro, dalle centinaia di stati di crisi con i quali gli editori hanno depauperato le redazioni e dal costante arretramento economico per un contratto ormai fermo da anni. Un giornalista libero è un giornalista che non ha bavagli, ma che è anche sicuro del proprio futuro lavorativo. Respingiamo con forza il sottinteso che esiste dietro questa norma. I giornalisti raccontano e non inventano, non sono «manettari», ma anzi contribuiscono a rendere vivo il campo della democrazia con il loro lavoro di controllo su ogni potere. E non agiamo nell’illegalità: siamo sottoposti a un insieme di regole penali, civili e regolamentari/ordinistiche che determinano la nostra professione. Per la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, le Associazioni Regionali di Stampa e i Comitati di redazione, quindi, questo è l’ennesimo bavaglio all’informazione, oltre che rappresentare un ulteriore squilibrio nel nostro sistema giuridico e costituzionale. Il testo approvato va al di là delle disposizioni europee e viola l’articolo 21 della Costituzione. L’amministrazione della giustizia in privato è sempre una sconfitta per la democrazia. Da qui la richiesta al Presidente della Repubblica Mattarella di non firmare una legge con una norma di questo tipo. Diciamo no alla censura di Stato e siamo pronti a mobilitarci con tutta la categoria fino allo sciopero generale per rivendicare l'identità e la dignità della nostra professione, ma soprattutto il diritto di voi lettrici e lettori di avere una giusta e corretta informazione.© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediFederazione nazionale stampa italiana (Fnsi)
Sciatore di soli 20 anni morto a bordo pista sulle DolomitiIncidente in tangenziale a Rivoli: scontro tra due furgoni e un'auto
Si era preso i soldi dei terremotati dell'Umbria: condannato
Naufragio nel Mediterraneo, morti 73 migranti: corpi sulla spiaggia per la correnteAnziana senza acqua e cibo: arrestata la badante
Incidente a Latina, ecco chi sono le tre vittime dello schiantoWeek-end nero per le valanghe: 3 morti in 24 ore sulle Alpi
Incendio in un capannone: distrutto il carro di Carnevale dedicato a Raffaella CarràAddio al Carnevale ed all'anticiclone: torna il freddo
Si era preso i soldi dei terremotati dell'Umbria: condannatoTrovato per strada con una ferita alla testa: ragazzo gravissimoIl meteo: in arrivo sull'Italia raffiche gelide a 100 km/hScontro tra detenuti al carcere minorile di Airola
Coppia di anziani svenuti in casa: muoiono entrambi
Donna di 66 anni morta per un malore a Carmagnola, il figlio si suicida per il dolore
"Offro lavoro e tanti schei": il cartellone del pizzaiolo fa il giro dei socialAccoltellato al carnevale a Ravanusa: 16enne rimasto feritoL'orrore dei passanti e l’allarme: nel fiume galleggia un cadavereGiovane 30enne stroncato da infarto fulminante
Bambina ustionata con lo spray: tolta la potestà genitorialePicchiato da due donne in casa: "Stava con entrambe"Previsioni meteo, torna il freddo sull'Italia: in arrivo pioggia e neveStudente in gita a Bolzano precipita dal balcone dell'hotel: è grave