File not found
Guglielmo

Metis, la risposta di Amazon a ChatGPT - AI news

L’Arabia Saudita compra droni militari cinesi ad alta tecnologia - AI newsFrugoli aggredito dal consigliere Pd, scatta la denuncia: "Immagini chiare" – Il TempoUn'attrice inglese è stata sostituita dall'AI in uno show della BBC - AI news

post image

L'AI cantautrice di Microsoft e altre notizie | Weekly AI #85 - AI newsNei giorni scorsi alcuni media italiani hanno rilanciato la notizia falsa del suo ingresso nella lista dei beni tutelati a livello mondiale. Un equivoco nato da una cattiva traduzione. L’episodio impone riflessioni sugli strumenti utili a valutare la fondatezza dei fatti. Tuttavia,criptovalute nel suo libro Disinformazione contro costituzionalismo, Silvia Sassi scrive che «un sistema che voglia davvero proteggere la libertà di espressione deve impegnarsi anche a proteggere le falsità»Qualche giorno fa sui giornali italiani, da Repubblica al Corriere della Sera, dal Sole 24 Ore al Fatto Quotidiano, e su diversi siti di informazione online, è stata pubblicata la notizia del riconoscimento come patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco della musica techno tedesca. Peccato sia falso.La realtà è che il governo tedesco ha deciso di iscrivere la musica techno, insieme ad altre 120 tradizioni, nel Registro nazionale dei patrimoni culturali immateriali. È una decisione, dunque, tutta tedesca, che nulla ha a che fare con l’organizzazione mondiale che si occupa di cultura.Per capirci: ogni anno in Italia nei registri dei patrimoni culturali immateriali tenuti dai ministeri della Cultura e dell’Agricoltura o da diverse regioni italiane (come la Campania, il Veneto, il Piemonte) sono iscritte in media 400 tradizioni. La registrazione in questi inventari ha un valore solo nazionale, ed è quanto è avvenuto in Germania con la musica techno, che, a differenza di quanto è stato scritto, non è stata dichiarata dall’Unesco patrimonio dell’umanità.L’errore, probabilmente, nasce dal fatto che la notizia è stata ripresa da un comunicato stampa scritto in tedesco ed è stata tradotta male: in Germania (e nel resto del mondo) l’informazione è stata data correttamente per quello che era, ma quando il primo importante quotidiano l’ha riproposta in Italia – con un lungo articolo iniziato in prima pagina con tanto di titolo sensazionale – è stata trasformata e, da quel momento, molti giornali italiani hanno copiato senza verificarne la correttezza.Questo episodio pone una serie di riflessioni sulla qualità del giornalismo italiano, tenendo conto che solo in Italia è avvenuto questo misunderstanding.La prima è che nessun giornalista ha controllato la veridicità di quanto scriveva. Eppure sarebbe bastata una semplice ricerca su Google o, per i più raffinati, una verifica dal sito ufficiale dell’Unesco. Ma nessuno lo ha fatto, e tutti hanno riprodotto una notizia infondata.La seconda è che, specialmente per gli articoli di “costume” (e la cultura viene trattata in questo modo), nei giornali è talvolta in uso “spulciare” i siti web stranieri alla ricerca di qualcosa di interessante, per “piazzare” un pezzo. Ciò comporta una spasmodica ricerca di notizie surreali, buffe, ai limiti della realtà, che possano interessare il lettore medio mordi-e-fuggi, ma spesso, al di là del “colore” che danno al giornale, sono infondate.La terza riflessione è, forse, la più inquietante. Se nessuno ha verificato la fondatezza della fake news relativa alla musica techno, pur essendo estremamente facile farlo, cosa accade con notizie più complesse come quelle che arrivano dai fronti di guerra in Ucraina o in Palestina?Questa vicenda, per quanto marginale, ci impone una ulteriore riflessione sugli strumenti utili a valutare la fondatezza dei fatti che leggiamo sui giornali, sui social, sui siti internet.Rispetto alla diffusione di notizie false, i governi di molti paesi propongono di istituire certificati pubblici di veridicità assegnati da autorità più o meno indipendenti. Presso la Camera dei deputati italiana giace un disegno di legge in tal senso e, nella scorsa legislatura, era stata proposta una commissione parlamentare di inchiesta sulla diffusione massiva di informazioni false che avrebbe dovuto fissare, tra l’altro, dei parametri oggetti per individuare “la verità”.Queste proposte sono inquietanti perché la base di una democrazia è il pluralismo e non esistono verità assolute. Anzi, come ha scritto Silvia Sassi nel suo bel libro Disinformazione contro costituzionalismo, «un sistema che voglia davvero proteggere la libertà di espressione deve impegnarsi anche a proteggere le falsità» perché – lo ha ricordato di recente la vice presidente del Garante della Privacy Ginevra Cerrina Feroni – se la disinformazione manca «deve accendersi una spia di allarme in quanto ciò significa che la verità è solo nelle mani di chi decide, ossia del regime».L’equilibrio, dunque, tra libertà di espressione e disinformazione è molto delicato perché non può essere raggiunto imponendo «verità di Stato». E tuttavia, se non ci può fidare dei giornalisti, nemmeno quando danno notizie “leggere”, allora dove andremo a finire senza un intervento normativo che limiti la diffusione di fake news? Certo è paradossale che mentre quei giornalisti che scrivono la verità sono indagati (è il caso di questo giornale), altri che scrivono sciocchezze possono continuare a farlo senza che nessuno dica niente.© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediPier Luigi PetrilloProfessore di Teoria e tecniche del lobbying, Luiss Guido Carli

Baidu: "200 milioni di utenti per il chatbot Ernie Bot" - AI newsIsraele, razzo su un campo da calcio. Katz: "Guerra totale". Ma Hezbollah nega – Il Tempo

Venezuela, Moronta: speriamo che si ascolti la volontà del popolo - Vatican News

Ora alla Silicon Valley interessa l'ibogaina - Il PostSu TikTok si può diventare famosi facendo un po' qualsiasi cosa - Il Post

Chi è Fabio Ciciliano, il nuovo capo della Protezione civile - Il PostCastelporziano, tutti i lupi del Presidente: un branco entra nella Tenuta – Il Tempo

Ucraina, spunta "l'operazione segreta": telefoni bollenti tra Usa e Russia – Il Tempo

A un anno dalla GMG di Lisbona, in un video immagini e parole del Papa con i giovani del mondo - Vatican NewsCarceri, tra le famiglie dei detenuti per portare l’amore di Dio - Vatican News

Ryan Reynold
Castelporziano, tutti i lupi del Presidente: un branco entra nella Tenuta – Il TempoDal Papa per raccontare l'opera in Africa a difesa del diritto alla salute per tutti - Vatican NewsFilippo Turetta, lo sfogo del padre intercettato: "Tutte fesserie, non sono un mostro" – Il Tempo

Professore del Dipartimento di Gestione del Rischio di BlackRock

  1. avatarMeteoGiuliacci, il caldo decolla: "Oltre Ferragosto", il dato preoccupante – Il TempoProfessore Campanella

    Le foto del grande incendio boschivo nel nord della California - Il PostLa Commissione europea ha costruito una fortezza di leggi contro le big tech. Ma non è detto che basti | Wired ItaliaSono cinquant'anni che risolviamo il cubo di Rubik - Il PostLe applicazioni dell'AI durante la pandemia Covid-19 - AI news

      1. avatarMusk annuncia Grok 1.5, disponibile dalla prossima settimana - AI newsProfessore Campanella

        Al via sotituzione diaframma di protezione della Pietà di Michelangelo – Il Tempo

  2. avatarDurante le Olimpiadi ci si aspettano anche molti attacchi informatici - Il PostVOL

    Olimpiadi, un campione per fratello - Vatican NewsFilippo Ganna ha vinto l'argento nella cronometro individuale di ciclismo su strada - Il PostQuali sono i mari più pericolosi del mondo - Il PostCosa sono i deepfake? - AI news

    VOL
  3. avatarL'intelligenza artificiale nei film: rappresentazione e influenza - AI newsBlackRock

    Negli Stati Uniti anche gli attori dei videogiochi scioperano - Il PostOlimpiadi, bufera su Macron: "Vergogna woke", la cerimonia d'apertura è un caso – Il TempoMatteo Renzi ha cambiato idea sulle alleanze - Il PostQuando la fede è un contagio che riaccende un cuore annoiato - Vatican News

Roma, vendesi case occupate. E il Comune le compra coi soldi pubblici – Il Tempo

Il canale di MrBeast, che organizza sfide estreme e bizzarre, è diventato quello con più iscritti su YouTube - Il PostFerrovie, in viaggio ogni giorno 37 milioni di italiani – Il Tempo*