++ Violenze in carcere, pm chiedono misure per altri 29 agenti + - Tiscali NotizieTutte le frecciatine di Geppi Cucciari al governo durante la finale del Premio StregaCarabinieri forestali a cavallo arrivano nelle aree naturalistiche - Tiscali Notizie
Il destino delle navi umanitarie. Le storie dei naufraghi salvati dalla Humanity 1Il web ha dato il via a nuove forme di “scrittura”: un messaggio è scritto,Campanella perché digitato su una tastiera, ma viene meno la distinzione tra linguaggio scritto e linguaggio orale. L’epoca post-moderna ha così fatto nascere una nuova oralità scritta Per lungo tempo molti popoli extraeuropei venivano definiti in base alle loro presunte carenze rispetto al modello occidentale: popoli senza stato, senza storia… uno dei “senza” più diffuso era legato alla scrittura, indicata come elemento discriminante tra “civilizzati” e no. Questo nonostante Homo sapiens esista da 60.000 anni circa ma scriva (e non tutti lo fanno) solo da 5.500 anni. Delle migliaia di lingue parlate nel mondo, meno di una su dieci ha sviluppato una forma di scrittura. Peraltro, non sempre alla scrittura venne attribuito un senso di superiorità: Aristotele nell’incipit del De Interpretatione le attribuiva un ruolo secondario rispetto alla lingua orale, sul piano delle funzioni significative e Cicerone rimproverava a Socrate di avere provocato la frattura tra mente e cuore. Uno dei punti spesso citato a favore del “visibile parlare” è la permanenza: “scripta manent”, ma neppure questo è sempre vero: esistono, infatti, scritture effimere, eseguite su sabbia, come alcune forme di geomanzia in Africa occidentale o come i mandala indiani oppure con coloranti evanescenti destinati a svanire. Pensiamo, inoltre, agli scambi di comunicazione nel web, che spesso vengono cancellati appena letti o dopo aver risposto. Sono testi scritti (anche se digitalmente) strumenti di comunicazione, ma non «oggetti» da conservare. La virtualità stride con la permanenza, con la durata, con la fissità. Non vale la pena di investire nell’estetica della scrittura. La parola diventa sempre più un indice di sé stessa, una serie minima di segni che rimandano al vocabolo intero. La scrittura perde la sua proprietà evocativa e si riduce a mera comunicazione, a servizio, il che significa anche un minore potere espressivo, ridotto a pochi segni indispensabili. Una regressione, per certi versi. Con il trascorrere del tempo e con la pratica, si sono però venuti a formare diversi intrecci tra scrittura e oralità. Lo spartiacque non è non è nel passaggio tra lingua orale e scritta, ma nello spostare carico interesse dalla funzione grafica a quella linguistica. «È indubbio che il semplice atto di porre mano alla penna tende in notevole misura a dare logicità al pensiero», scriveva Edgar Allan Poe, sottolineando come la scrittura implichi un gesto manuale, che interagisce inevitabilmente con il cervello. Quando scriviamo a mano, il braccio e la mano formano un sistema parzialmente chiuso, dove le dita della mano e il pollice si trovano in una relazione reciproca di agonista/antagonista, con dei movimenti del braccio sul foglio simultanei e coordinati. Diverso, invece, è il digitare su una tastiera, un gesto che oggi, con le nuove tecnologie ha di gran lunga soppiantato la scrittura manuale. In questo caso, però, il braccio e la mano funzionano come un sistema aperto, con le due mani e le dita che si muovono secondo movimenti simultanei e coordinati. Nella scrittura a mano i tratti relativi alla grandezza, inclinazione ecc. dei caratteri sono legati alla forma e codificati sulla base dei movimenti manuali che li generano; quando invece utilizziamo una tastiera, la forma dei caratteri è già codificata a seconda della posizione che essi occupano. In sostanza, la scrittura a mano e quella prodotta dalla battitura dei polpastrelli delle nostre dita su una tastiera sono l’esito di sistemi biomeccanici differenti. Oralità scritta Le nuove tecnologie legate alla rete hanno dato il via a nuove forme di “scrittura”: un messaggio è scritto, perché digitato su una tastiera, ma qui viene meno la distinzione tra linguaggio scritto e linguaggio orale. Qui il linguaggio, per questioni di tempo e di economia, viene semplificato al massimo, utilizzando le X al posto del «per», la K in luogo del «ch» e omettendo talvolta le vocali come in Tks, Cmq, TVB, che danno vita a un alfabeto simile a quello semitico e arabo, privi di vocali scritte. Come in un processo estetico di stilizzazione, si riducono i segni a un minimo indispensabile per la comprensione. Da un punto di vista formale il linguaggio di queste nuove forme di scrittura si fa sempre più simile a quello orale: le e-mail attaccano senza troppi convenevoli, il linguaggio è informale, ha il tono dell’oralità. Un’oralità funzionale però, che dell’oralità vera non presenta il lato percettivo, emotivo, dovuto al rapporto «faccia a faccia», dove oltre a elementi linguistici formali, entrano in gioco anche altre forme di percezione, più istintive, epidermiche, che fanno parte di un incontro reale. L’epoca post-moderna ha così fatto nascere una nuova oralità scritta o se vogliamo, una scrittura orale. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediMarco Aime
L'oroscopo di oggi, venerdì 12 luglio: le previsioni per ogni segno zodiacaleUmbria ancora sopra a media nazionale per affluenza al voto - Tiscali Notizie
Oppo e Soares argento nel due di coppia pesi leggeri a Parigi - Tiscali Notizie
Biden-Netanyahu hanno discusso nuovi schieramenti difensivi Usa - Tiscali NotizieAfter 3: quando esce e dove vederlo in streaming in italiano
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Casa Italia a Parigi - Tiscali NotizieI costi dei freelance online: come variano e da cosa dipendono
Via libera dal cdm al decreto per ridurre i tempi delle liste d’attesaL'Oroscopo di oggi, giovedì 4 luglio: le previsioni per ogni segno zodiacale
Calcio e politica, il ritiro della Germania in Turingia: «Per salvare la democrazia»Dopo il bracciante indiano Satnam Singh, un’altra vittima a Mantova: nel 2024 le morti sul lavoro sono già 536Albania, direttore porto Shengjin: pronti ad accogliere i migranti - Tiscali NotizieFXORO: la recensione del Broker di trading CFD
Albania, direttore porto Shengjin: pronti ad accogliere i migranti - Tiscali Notizie
Un altro suicidio in carcere: nel 2024 si sono tolti la vita 49 detenuti e 5 agenti
InvestimentiLavoro in nero: aumento di cause e divario di genereArrestato Gianluca Ius, vicino all’estrema destra: è l’ultimo ad aver visto vivo DiabolikAmanda Knox condannata in appello a tre anni per calunnia contro Patrick Lumumba
Notizie di Viaggi - Pag. 1Trentenne muore dopo endoscopia: indagati cinque medici - Tiscali NotizieLa rivoluzione del debito, intervista all’avvocato Fabio CesareMaltempo in Piemonte e Valle d'Aosta: centinaia di evacuati - Tiscali Notizie