Incidente a Pian Camuno, camion si ribalta e prende fuoco: chiusa la StataleIncidente fatale, 47enne travolto e ucciso da un furgonePesaro, fa il bagno al mare con gli amici: muore ragazzo di 17 anni
Ostia, si tuffa dal pontile e finisce sugli scogli: 33enne in coma farmacologicoMilano,criptovalute 2 ago. (askanews) – Dopo 24 mesi di trattamento con stimolazione magnetica cerebrale transcranica statica, oltre il 70% dei pazienti con Sclerosi Laterale Amiotrofica (Sla) è sopravvissuto senza necessità di ricorrere alla ventilazione meccanica, a fronte del 35% dei pazienti che non avevano ricevuto questo trattamento: è il dato più rilevante che emerge da uno studio della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico e della Fondazione Irccs Istituto Auxologico Italiano. Una nuova tecnica non invasiva, si legge in una nota delle due fondazioni, in grado di modulare attraverso l’utilizzo di campi magnetici l’eccitabilità delle cellule nervose correggendo l’ipereccitabilità che porta a morte i neuroni motori nei pazienti con Sla. Anche se le cause di questa patologia sono ancora sconosciute, recenti ricerche hanno infatti dimostrato che un’eccessiva risposta agli impulsi eccitatori da parte delle cellule nervose che controllano il movimento può innescare il processo degenerativo. Lo studio dei ricercatori della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, guidati dal professor Vincenzo Di Lazzaro, e dei colleghi della Fondazione Irccs Istituto Auxologico Italiano, guidati dal professor Vincenzo Silani, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista Lancet Regional Health Europe. L’approccio impiegato in questa ricerca utilizza la stimolazione magnetica non invasiva al posto dei farmaci – per questa ragione chiamata elettroceutica – e viene studiato nella Sla dal gruppo diretto dal professor Di Lazzaro da oltre venti anni. Diversi studi preliminari hanno dimostrato che è possibile ottenere un lieve ma significativo rallentamento della progressione di malattia. Recentemente è stata introdotta una nuova forma di elettroceutica che utilizza un campo magnetico di tipo statico (si tratta di un potente magnete) la quale, per la sua semplicità di impiego, può essere utilizzata direttamente dai pazienti a domicilio, quotidianamente e per periodi prolungati. In uno studio preliminare la stimolazione magnetica statica è stata sperimentata in due pazienti con una forma di Sla a rapida evoluzione, nei quali si è osservato un significativo rallentamento della progressione di malattia. Sulla base di questa preliminare esperienza nel 2019, è stato avviato l’attuale studio, che ha coinvolto 40 pazienti affetti da Sla con l’obiettivo primario di valutare se la stimolazione sia in grado di ridurre la progressione di malattia durante un periodo di trattamento di 6 mesi. Al termine di tale periodo non si è osservato un significativo cambiamento nella velocità di progressione della malattia. Tuttavia, i ricercatori e, soprattutto, i pazienti non si sono arresi e lo studio è proseguito per ulteriori 18 mesi, al termine dei quali i risultati osservati, al contrario di quelli emersi nel breve periodo, appaiono estremamente promettenti. “Si tratta di una differenza significativa che ci fa essere ottimisti, ma che deve essere considerata con prudenza. Infatti, quando uno studio non raggiunge l’obiettivo primario, ma l’evidenza di efficacia emerge da una prosecuzione del medesimo in una modalità cosiddetta in aperto, sono necessarie ulteriori conferme. Quindi, anche se i risultati ci rendono decisamente ottimisti, non possiamo concludere di aver trovato la cura della SLA. Possiamo tuttavia affermare con sicurezza che sono pienamente giustificati ulteriori studi che valutino l’efficacia della stimolazione magnetica statica in un maggiore numero di pazienti e con un periodo di trattamento prolungato” ha sottolineato il direttore della Neurologia della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico, Vincenzo Di Lazzaro. “In un momento difficile per il recente insuccesso di diversi trial farmacologici verso cui erano state riposte molte speranze per la forma sporadica di SLA, questo studio apre un’inattesa prospettiva positiva per i pazienti. L’elettroceutica si dimostra oggi una componente imprescindibile per una combinazione terapeutica che molti ritengono rappresentare la soluzione definitiva per una malattia caratterizzata da diversi momenti patogenetici. Le future strategie terapeutiche dovranno adeguatamente tenere in conto i dati oggi prodotti con questo studio” ha aggiunto il direttore del Dipartimento di Neuroscienze della Fondazione Irccs Istituto Auxologico Italiano – Centro “Dino Ferrari”, Università degli Studi di Milano, Vincenzo Silani. -->
Incendio in New Mexico fuori controlloVolo d'emergenza dell'Aeronautica Militare salva una donna trasportandola da Cagliari a Bergamo
Incidente a Pontecorvo, scontro auto-moto: muore sergente dell'Esercito
Si presenta in caserma con il cadavere della moglie: femminicidio a ModenaIncidente sul lavoro, operaio colpito da lastra d'acciaio: grave 45enne
Udine, coppia di anziani trovati morti in casa: i corpi in avanzato stato di decomposizioneVieste, vasto incendio nel bosco di Baia San Felice: panico nel residence vicino
Stop all'uso del cellulare a scuola, anche a uso didattico: Valditara firmaTerremoto in Svizzera: scossa di magnitudo 4.2 avvertita anche in Italia
Wikileaks le ultime pubblicazioni scottantiCagliari, incidente tra auto e moto: ferito il centauroBeppe Grillo e il M5S in Europa: ecco cos’è successoIncidente autostrada A12, scontro tra due camion: morto un conducente
Femminicidio Lorena Quaranta, il padre: "Ergastolo annullato per Covid? La uccidono di nuovo"
Boem, al via la partnership con Velier per la distribuzione
Liverpool, accoltellamento multiplo: ferite otto personeIncidente mortale a Gela, furgone travolge gruppo di ciclisti: un morto e due feriti graviOmicidio Pierina Paganelli, la moglie di Dassilva: “Non voleva scappare”Maxi protesta in Israele: manifestazioni contro Netanyahu con la partecipazione di Gantz
Violenta rissa a Schio: un giovane è in rianimazioneVenezia, arrestato l'assessore comunale Renato Boraso: le causeOmicidio Giulia Tramontano: il dettaglio del tappeto potrebbe costare la premeditazione a Alessandro ImpagnatielloIncidente a Varese, scontro tra auto e moto: muore motociclista