Foggia, Raffaele Lioce trovato morto sotto cumulo di rifiutiL'addio ad Andrea Pellicciotta: il toccante ricordo di parenti e amiciLutto a Casette e nell'Anpi: muore Carlo Ricci, custode della casa del popolo
Vasto incendio in un capannone in provincia di PerugiaIl settore dell’assistenza clienti è radicalmente cambiato con lo sviluppo di assistenti testuali e vocali e la loro introduzione a supporto o in sostituzione degli operatori umani. Meno costi per le aziende,investimenti un servizio aggiuntivo per gli utenti, ma timore da parte di chi lavora nel settore. Sempre più persone acquistano prodotti e servizi online. Ogni giorno, su internet, moltissimi utenti prenotano appuntamenti, pianificano viaggi e fanno shopping, visitando numerosi siti alla ricerca di ciò che desiderano. Capita poi che questi utenti abbiano dubbi e domande su quello che intendono acquistare. Perciò, quasi tutti i siti internet indicano nella pagina “contatti” il loro servizio di assistenza clienti e questo, solitamente, può essere raggiunto telefonicamente, via email e – talvolta – tramite chat.Di fronte allo sviluppo dell’e-commerce – che ha subìto una brusca accelerazione nel corso della pandemia – è però diventato indispensabile che i clienti possano ottenere informazioni su prodotti e servizi in ogni momento, anche al di fuori dei classici orari d’ufficio, di giorno e di notte, tanto in settimana quanto nel weekend.I temi trattati all’interno dell’articoloChatbot e assistenti telefonici virtualiOmnichannel customer experienceCosa significa tutto ciò per il mondo del lavoro?L’assistenza clienti del futuroChatbot e assistenti telefonici virtualiProprio per far fronte alla necessità di offrire un servizio clienti H24, molte aziende si sono dotate di chatbot, software programmati e/o basati sull’intelligenza artificiale in grado di tenere conversazioni online con gli utenti attraverso un linguaggio naturale. Questi sistemi sono capaci di comprendere le domande dei loro interlocutori e di rispondere sulla base dei dati a loro disposizione o secondo quanto dettato dall’azienda cui appartengono.I chatbot, che affiancano o sostituiscono completamente gli operatori umani adibiti al customer service, possono infatti rispondere in autonomia alle domande più comuni dei clienti e risolvere i loro problemi meno complessi. Alcuni programmi riescono anche a gestire prenotazioni, ordini e spedizioni in totale indipendenza. Le stesse funzionalità – seppur per mezzo di un apporto vocale – sono condivise dagli operatori virtuali (voicebot), raggiungibili telefonicamente. I vantaggi di strumenti simili sono evidenti: reperibilità 24 ore su 24, riduzione del costo del servizio clienti per le aziende attraverso l’automazione delle procedure standard e una migliore customer experience, che, data l’intuitività della comunicazione, permette l’accesso anche agli utenti meno tecnologici. Il cliente si sente così assistito in ogni momento della navigazione online, dall’apertura del sito di interesse fino all’acquisto del prodotto o del servizio ricercato. Omnichannel customer experienceNumerose sono le aziende che hanno rivoluzionato e che continuano ad aggiornare, a passo mutevole, il loro customer service, con l’obiettivo di seguire il comportamento degli utenti – clienti attuali o potenziali – e di garantire la comunicazione con questi attraverso svariati punti di contatto, on e offline, perfettamente integrati e funzionanti in sinergia tra loro. Questi includono il sito web aziendale, applicazioni, pagine social, pubblicità televisive o sui giornali, negozi e molto altro.Le aziende operano dunque nell’ottica dell’omnicanalità (omnichannel customer experience), concetto applicato dalle società tanto al servizio clienti quanto a scopi promozionali. Una costante reperibilità e un efficiente customer support sono infatti elementi chiave in un mercato che pullula di provider di servizi e produttori di beni. Il cliente può trovare gli stessi prodotti su diverse piattaforme, ma, il più delle volte, a parità di prezzo, sceglierà di acquistare su un sito che potrà meglio rispondere alle sue esigenze ed eventualmente accogliere le sue lamentele e richieste, risolvendole nell’immediato.Cosa significa tutto ciò per il mondo del lavoro?L’adozione sempre più estesa di chatbot e assistenti telefonici virtuali rappresenta un’opportunità per le aziende, un servizio aggiuntivo per gli utenti, ma anche una preoccupazione per chi lavora nel settore del servizio clienti. Ciò è vero soprattutto negli ambiti in cui queste tecnologie hanno già sostanzialmente soppiantato le controparti umane e quelli in cui le probabilità che questo accada sono molto elevate. Si pensi al settore del turismo e alla facilità con cui è già possibile acquistare biglietti aerei, prenotare camere d’albergo online e modificare o cancellare le prenotazioni tramite chatbot, senza mai comunicare con un essere umano. Questa “collaborazione” uomo-macchina permette dunque ai lavoratori di delegare ai bot le richieste di assistenza più semplici e ripetitive e di focalizzarsi su casi particolari e più problematici, che ad oggi richiedono ancora l’apporto umano. La domanda sorge però spontanea: cosa accadrà quando l’AI sarà sufficientemente sviluppata da poter gestire ogni situazione in autonomia? “Ruberà” il posto di lavoro a chi oggi si occupa dell’assistenza clienti o continuerà solo ad affiancare il personale? L’assistenza clienti del futuroSicuramente, le aziende stanno delegando sempre più mansioni ai loro “dipendenti virtuali” e, secondo le previsioni della società Gartner, il business degli assistenti virtuali, di cui fanno parte anche i chatbot, aumenterà del 15% nel corso del 2022, superando i 7 miliardi di dollari. Tuttavia, c’è chi continua a preferire un approccio più umano all’assistenza clienti, che rimane per ora necessario nei casi in cui le problematiche segnalate dai clienti siano particolarmente complesse.I più recenti sviluppi di queste tecnologie – alla luce dell’evoluzione del natural language processing e delle continue integrazioni nelle funzionalità di chatbot e operatori vocali – portano però a pensare che ciò potrebbe presto cambiare.
Frosinone, soffoca mentre mangia una pizza: morto 27enneCapelli tirati e schiaffi alla docente che ha dato voti troppo bassi alla figlia
Notizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 494
Roberta Siragusa, i messaggi prima di essere uccisa dal fidanzato: "Pietro mi ammazzerà, ho paura"Ubriaca al volante, sbanda con l'auto e travolge due segnali stradali
Imprenditore russo evaso a Milano, si preparava l’estradizione negli Usa: ricerche in corsoFrancesco Pio morto tra le braccia del migliore amico Carlo
Emergenza acqua Toscana, a Siena e Grosseto non si potranno riempire le piscine fino a ottobreBullone in un panino: tragedia sfiorata per un bambino a Milano, la segnalazione di una mamma
Papa ricoverato al Gemelli per un'infezione respiratoria: "Resterà in ospedale per alcuni giorni"Preside vieta cellulari durante le lezioni per alunni e professoriMeteo, in arrivo cambio di circolazione: Aprile porta freddo, pioggia e neveNapoli, 17enne trovato morto in un capannone: è caduto dal tetto
Auto si schianta contro un muro, morto il figlio dell’ex sindaco di Petrosino Biagio Valenti
L'eredità di Ratzinger che "scotta": in cinque potrebbero rifiutarla
Novara, incendio in azienda chimica: forti esplosioniGenitori di Renzi assolti in Appello, le motivazioni della sentenzaFoggia, Raffaele Lioce è stato trovato morto in casa: l'anziano era scomparso da mesiL'Aquila, madre di 35 anni precipita con il figlio dal balcone: muore sul colpo
Notizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 497Meteo in linea con il mese di marzo e colpo di coda dell'inverno"Aiutateci a trovare la bambina rapita": dalla bufala si passa alla truffa onlinePietro Orlandi "Nel 1983 la pedofilia non era considerata un reato ma un vizio"