Confiscato per abusivismo edilizio il Castello delle Cerimonie: La SonrisaVenezia, finisce fuori strada con la moto: morto ragazzo di 19 anniNapoli, 26enne prende a martellate cliente dopo rapporto sessuale
Ora legale 2024: cosa cambia e come funzionaReferendum,MACD il Senatore Zanda: "La qualità dei parlamentari non dipende dal ...Referendum, il Senatore Zanda: "La qualità dei parlamentari non dipende dal loro numero"Nel 2008 Luigi Zanda fu tra i firmatari di un ddl che prevedeva il taglio dei parlamentari, ma voterà no al referendum del 20-21 settembre. di Mario Barbati Pubblicato il 17 Settembre 2020 Condividi su Facebook Condividi su Twitter © Riproduzione riservataintervistaPartito DemocraticoReferendum taglio parlamentari#speakup-player{ margin: 0 !important; max-width: none !important;min-height: 85px !important; padding-bottom: 25px !important; padding-top: 10px!important;}#speakup-player:empty::after{ align-items: center; background-color:#fff; border-radius: 0.5rem; box-shadow: 0 12px 24px rgba(0, 0, 0, 0.12);font-family: sans-serif; content: 'Loading...'; display: flex !important;font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 1; justify-content: center;min-height: 50px; text-transform: uppercase;}#speakup-player:empty{ display:block;}Luigi Zanda è membro della direzione del Partito democratico, è alla sua quinta legislatura da senatore e annuncia il suo voto contrario al referendum costituzionale sul taglio del numero dei parlamentari, in dissidenza con la linea ufficiale del suo partito e del segretario Nicola Zingaretti, schierati per il sì. Intervistato da Notizie.it, spiega le ragioni della sua scelta.Referendum taglio dei parlamentari, intervista a ZandaLei nel 2008 fu tra i primi firmatari di un ddl costituzionale che prevedeva una riduzione identica del numero dei parlamentari (art. 56 e 57 della Carta, 400 deputati e 200 senatori). Ora che – dopo anni di commissioni, riforme annunciate e poi mancate – questa legge costituzionale è stata votata per ben quattro volte dalle due Camere e da quasi tutti i partiti, lei sostiene il no. Perché?Un conto è firmare un disegno di legge nel 2008, un altro è votare a favore, 12 anni dopo, della riduzione secca del numero dei parlamentari, senza che nessuno dei bilanciamenti indispensabili sia stato approvato. Le dico anche, per precisione, che io ho votato no alla riduzione dei parlamentari in Senato, esclusa l’ultima votazione nella quale ho votato sì proprio perché c’era l’impegno ad approvare i contrappesi.Lei lamenta giustamente l’assenza di contrappesi, la necessità di modificare i regolamenti parlamentari e l’assemblea che elegge il presidente della Repubblica. Tuttavia queste obiezioni hanno portato sempre al passo del gambero ogni tentativo di riforma. Non crede che stavolta possa essere propedeutico ad altre riforme necessarie a un più efficiente funzionamento del sistema?Nella legislazione è sempre necessario seguire una regolare consecutio temporum. Sarebbe stato logico, prudente e corretto approvare prima i contrappesi e per ultima la riduzione del numero dei parlamentari. Inoltre io temo che, in questa legislatura, sia rimasto ben poco tempo per modificare i regolamenti parlamentari ed apportare alla Costituzione le correzioni necessarie, ragion per cui è molto probabile che, se dovesse vincere il sì, noi apriremo la prossima legislatura senza che nessuna delle norme indispensabili sia stata approvata. Tenga anche presente che il tempo a nostra disposizione sarà necessariamente accorciato dal semestre bianco e dall’elezione del Presidente della Repubblica.Lei non crede che un numero di parlamentari ridotto potrebbe migliorare la qualità dei rappresentati?Il Senato può essere composto da senatori di grande qualità, così come da senatori mediocri, sia se il loro numero rimarrà quello di 315, sia se diventeranno 200. La qualità dei deputati e dei senatori non dipende dal loro numero.Perdoni l’ultima domanda maliziosa. Non è che si vota no per indebolire Conte e il suo governo? E magari anche Zingaretti?Questa domanda non è maliziosa. Semplicemente non è diretta a me. Io andrò a votare al referendum pensando al quesito che ci è stato posto e alle conseguenze del sì e del no.Articoli correlatiinPoliticaSondaggi politici: M5S in crescita, Pd in calo, Forza Italia in positivoinPoliticaIl Dl Salva Casa è legge, 106 voti a favore: ecco cosa cambia adessoinPoliticaMattarella promuove la libertà dell'informazione nella Cerimonia del Ventaglio: "Giornalisti contrastino le adulterazioni della realtà"inPoliticaAntonio Tajani: "Spazio al centro è di Forza Italia, arriveremo al 20%"inPoliticaNcc, incostituzionale il divieto di rilasciare nuove autorizzazioni: la decisione della ConsultainPoliticaGiorgia Meloni dice 'No' a Ursula von der Leyen: "Ho agito da leader europeo"
Pavia, incidente tra auto e moto: morto un 15enneTerremoto nell'Adriatico, magnitudo 4.7: avvertito fino in Puglia
Incidente fra camion a Bari: una vittima e due feriti
Roma, giovane trans scopre di essere incinta: il raro casoBrescia, Corte d'Appello riconosce bimbi con due mamme
Venezia, banda di cinque persone assale gioielleriaRoma, 22enne guineano si impicca nel Cpr di Roma: scoppia rivolta nella struttura
Scuola, Valditara: "Stop a cellulari alle elementari e medie"Torino, morto calciatore di 12 anni: aperta un'indagine
Truffe e favoreggiamento di latitanti: sequestrati 20milioni a imprenditore romanoRosa Bazzi fuori dal carcere: il magistrao le dà permesso di lavorarePrevisioni meteo: cosa attendersi a febbraio e marzoStrage di Altavilla, il ruolo dei coniugi: le parole della figlia
Notizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 131
Milano, ragazzo accoltellato a scuola: è grave
Allarme Dengue: incremento delle misure di sicurezzaSassari, rapina ad un furgone portavalori: cinque persone feriteRagazzine attraversano con il semaforo rosso: investite da un'autoGestione illecita di immobili: 9 arresti a Reggio Calabria
Pavia, anziano trovato morto in casaAnziana morta in casa: il figlio confessaReggio Emilia: incendio sul Monte CusnaProteste trattori e divisioni: parlano Calvani e Fais