Vaccini ai bimbi tra 5 e 11 anni, Fontana: "La Lombardia è pronta, attendiamo ok dell'ISS"Scuola il sottosegretario Floridia: "Sì a ingresso dei genitori nei cortili senza Green Pass"Conte: "L'unico successo di Salvini come Ministro è stato tenere in mare dei migranti"
Pensione, in scadenza Quota 100: cosa accadrà dopo?Dopo giorni di proteste contro il governo sfociate in violenti scontri con centinaia di morti e feriti,Professore Campanella la situazione del paese precipita nel caos. La presidente si è rifugiata in IndiaLa premier del Bangladesh, Sheikh Hasina, si è dimessa e ha lasciato la sua residenza. Lo riferiscono fonti di stampa del Paese, in cui da un mese sono in corso scontri violenti tra forze dell'ordine e movimenti studenteschi antigovernativi.Secondo il capo dell'esercito, i militari formeranno un governo ad interim in seguito alle dimissioni di Hasina.La premier bangladese ha lasciato il paeseMigliaia di manifestanti del Bangladesh hanno preso d'assalto il palazzo della premier nella capitale Dacca pochi minuti dopo che Hasina ha lasciato la sua residenza ufficiale, insieme alla sorella. Secondo la Cnn, Hasina avrebbe abbandonato Dacca in elicottero ed è atterrata ad Agartala, nell’India nord orientale, in cerca di «un luogo più sicuro». Secondo le fonti, la premier avrebbe avuto intenzione di registrare un discorso prima di lasciare il Bangladesh, «ma non ne ha avuto la possibilità».Sabato la prima ministra si era detta disponibile a confrontarsi con i movimenti studenteschi, sostenendo che la porta di Ganabhaban, la residenza ufficiale del primo ministro, «è aperta» al dialogo.«Nessuno di coloro che stanno compiendo violenze è uno studente. Sono terroristi», aveva dichiarato Hasina attraverso un suo portavoce, Sarwer-E-Alam Sarker.La prima ministra aveva, inoltre, disposto da lunedì a mercoledì tre giorni di vacanze «generali» e coprifuoco nazionale.Nonostante ciò, i leader dei movimenti studenteschi avevano dichiarato una campagna di disobbedienza civile nei confronti delle misure del governo, accusato di aver scatenato un'ondata di brutalità ingiustificata sui dimostranti durante lo scorso mese.Il movimento degli Studenti anti-discriminazione, uno dei gruppi più attivi delle manifestazioni, aveva convocato una “marcia verso Dacca”; i dimostranti avevano imputato ad Hasuna l’ordine di uccisione di più di cinquanta studenti e ne avevano così chiesto le dimissioni.Le radici delle protestePrima di trasformarsi in un ampio movimento antigovernativo quando la repressione si è fatta sempre più violenta, le contestazioni popolari miravano originariamente al selettivo sistema di assunzione della pubblica amministrazione del paese.Il regolamento prevedeva, infatti, che venisse riservata una quota del trenta per cento dei posti pubblici disponibili ai figli e ai nipoti dei combattenti per la libertà del 1971, il dieci per cento alle donne, un altro dieci per cento basato sui distretti di provenienza e sulla popolazione, il cinque per cento alle minoranze etniche e l'uno per cento alle persone con disabilità.Questo sistema era già stato oggetto di contestazioni nel 2008, nel 2013 e nel 2018. Durante le proteste del 2018, il governo, guidato anche allora da Hasina, aveva limitato queste quote ai posti di lavoro di classe inferiore, ma il 5 giugno di quest’anno l'Alta Corte aveva ordinato il ripristino delle regole pre-2018, scatenando nuovamente disordini nel paese.Le proteste si erano placate temporaneamente dopo che la divisione d'appello della Corte suprema, il 21 luglio, ha annullato la sentenza del 5 giugno, riducendo le quote bloccate dal 56 per cento al sette per cento.I disordini sono però poi ricominciati al fronte delle uccisioni e degli arresti degli studenti coinvolti e si sono intensificati dopo che l’esecutiva ha accusato i principali partiti di opposizione di aver infiltrato estremisti violenti nei movimenti. Alcune delle organizzazioni studentesche coinvolte nelle proteste sono così state bandite, ai sensi della sezione 18 della Legge antiterrorismo bangladese del 2009.I bilanci degli scontriLunedì a Dacca sono segnalati numerosi schieramenti di soldati e polizia a pattugliare le strade principali e barricare quelle che portano all'ufficio di Hasina.Al momento, sono almeno trecento decessi dei disordini, secondo un bilancio dell'Afp. Solo oggi, dopo le dimissioni, almeno 56 persone sono state uccise; 44 dei morti erano stati portati all'ospedale dell'università di Dacca, ha comunicato l'Afp, riferendo che tutti riportavano ferite da arma da fuoco.Anche i feriti sarebbero centinaia, secondo i media bengalesi. Le fonti locali affermano che le forze dell'ordine hanno fatto ricorso a gas lacrimogeni e proiettili in gomma sui manifestanti. Gli arresti potrebbero essere più di 2.800.Qualche settimana fa il governo aveva anche disposto un blocco dell'accesso a internet sui dispositivi mobili. Facebook, la piattaforma più utilizzata dagli studenti per condividere informazioni sulle manifestazioni, è parzialmente inaccessibile nel paese.Le reazioni internazionaliNelle scorse settimane, numerose organizzazioni internazionali hanno denunciato le autorità bangladesi di aver usato una forza eccessiva contro i manifestanti, un'accusa a cui il governo ha risposto difendendo la propria gestione dei disordini. Il ministro degli Esteri bangladese ha negato che le forze di sicurezza abbiano sparato sugli studenti, e ha promesso indagini imparziali sugli atti di terrorismo.Numerosi media, tra cui la Cnn, hanno accusato infatti l'esercito di aver sparato colpi di avvertimento nel cielo e verso i manifestanti; i materiali video, però, sono scarsi per il quasi totale blocco della rete internet nel paese.Il responsabile dei diritti umani delle Nazioni Unite, Volker Türk, ha chiesto la fine della «violenza scioccante» e ha esortato i politici e le forze di sicurezza del Bangladesh rilasciare coloro che sono detenuti arbitrariamente e ripristinare il pieno accesso a Internet.«I continui sforzi per reprimere il malcontento popolare, anche attraverso l'uso eccessivo della forza e la deliberata diffusione di informazioni errate e l'incitamento alla violenza, devono cessare immediatamente», ha aggiunto Türk.© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?Accediflavia bevilacqua
Cingolani non ha ancora capito che il problema non è Greta Thunberg ma il pianetaGreen Pass revocato per gli under 12 a matrimoni e comunioni: approvato emendamento Forza Italia
Notizie di Politica italiana - Pag. 299
Tajani: "Il problema è il virus, non il Green Pass"Elezioni amministrative, Letta (PD): “Siamo tornati in sintonia con il Paese”
Green pass, De Luca prepara due due ordinanze per la CampaniaDpcm, la sentenza della Corte costituzionale: "Legittimi, nessuna delega di funzione al premier"
Fontana: “Il Green Pass è uno strumento di libertà, non di oppressione”Sileri: “Stop a mascherine e distanziamento se i dati migliorano e la campagna vaccinale continua”
Reddito di cittadinanza, come cambierà la misura “blindata” da DraghiRiforma Giustizia, approvato nuovo emendamento su diritto all’oblio: le altre novitàGreen pass, Toti: "La libertà è evitare il lockdown, sbaglia chi insegue i social"Covid: il Veneto ha un nuovo piano per contenere la diffusione della variante Delta
Covid, Bertolaso: " Per fine ottobre raggiungeremo l’80% di sì alla terza dose del vaccino"
Green pass obbligatorio, Salvini soddisfatto: "L'importante era non rovinare le ferie agli italiani"
Rave a Viterbo, Salvini attacca la Lamorgese: "Camper scortati dalle forze dell'ordine, si dimetta"Comunali 2021, scontro tra 3 candidati per Roma: "Il PD copia il programma del M5s"Il Ministro dell'Economia Franco: "Puntiamo a crescita PIL post covid più alta della precedente"Elezioni Milano 2021, Berlusconi al seggio di via Fratelli Ruffini: "Sto bene"
Caso Luca Morisi, dai messaggi Whatsapp si apprende che i leghisti sapevano già tuttoElezioni amministrative 2021, la data: raggiunto l'accordo per il 3 e 4 ottobreNotizie di Politica italiana - Pag. 292Vaccino Covid, Speranza: “Terza dose anche ad altre fasce di popolazione, abbiamo dosi a sufficienza”