File not found
BlackRock

Il clima non aspetta: la nuova Ue acceleri la transizione green

Notizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 1Città in attesa di essere scoperte, il tesoro sotterraneo dell’AmazzoniaIstat, nell'anno produzione industriale in calo del 5,6% - Tiscali Notizie

post image

ArteL’Amazzonia è colpita da una violentissima crisi idrica,criptovalute causata soprattutto dalle emissioni di gas serra. Mentre lo scioglimento dei ghiacci in Groelandia è più veloce del previstoAreale 165 giornaleDue nuove lucette rosse hanno iniziato a lampeggiare sul cruscotto di controllo della crisi climatica nel primo mese del 2024. I due allarmi ci raccontano di due crisi note, la siccità nelle foreste pluviali del sud America e la perdita di ghiaccio in Groenlandia, ecosistemi che con nuovi dati appaiono ancora più vicini ai loro punti di non ritorno.Uno studio sulla siccità L’Amazzonia è stata colpita da una violenta crisi idrica, con i fiumi in secca, l’agricoltura al collasso, le specie che muoiono, come la strage di centinaia di delfini rosa nel Rio delle Amazzoni. Uno studio di attribuzione (la scienza che prova a stabilire se ci sono legami causali tra singoli eventi estremi e il contesto della crisi climatica) era necessario per capire un dettaglio importante: quanto di questa siccità è dovuto al riscaldamento globale causato dagli esseri umani e quanto dal ciclo di El Niño nel quale ci troviamo e che è un fenomeno naturale.Se ne sono occupati i ricercatori del World Weather Attribution, la collaborazione scientifica che effettua quasi in tempo reale questi studi dall’enorme valore politico oltre che climatologico.Risultato: la siccità in Amazzonia è molto più crisi climatica di quanto sia effetto di El Niño. Non è qualcosa di passeggero, è la nuova normalità della foresta più grande e importante al mondo, sempre sull’orlo del suo punto di non ritorno, il cambio di ecosistema da foresta a savana a causa del clima troppo secco per reggere un ecosistema da 400 miliardi di alberi. Il cambiamento climatico, secondo World Weather Attribution, ha reso una siccità grave come quella che abbiamo osservato 30 volte più probabile.Una siccità come quella amazzonica oggi, con questo nuovo clima, si può verificare ogni cinquant’anni. Se sforassimo 2°C di aumento delle temperature rispetto a prima del capitalismo (e oggi viaggiamo verso 2.8°C con le policy attuali), avremmo siccità come queste ogni tredici anni. Il principale driver della siccità sono state le alte temperature, secondo i modelli usati dagli scienziati, mentre il calo delle precipitazioni, che è un effetto di El Niño, ha avuto conseguenze più limitate. Insomma, non ha sicuramente fatto bene, ma la causa principale sono le emissioni di gas serra in atmosfera. La crisi climatica e la degradazione degli ecosistemi stanno avendo effetti sistemici sulla foresta: uno studio pubblicato pochi mesi fa su Science Advances ha scoperto che la perdita di superficie forestale sta allungando sempre più la stagione secca e ritardando ogni anno un po’ di più l’arrivo del monsone sudamericano.Il complesso sistema climatico di evotraspirazione e riciclo dell’umidità che regge l’Amazzonia è sul punto di rompersi. Oggi secondo un report dell’Amazon Network of Georeferenced Socio-Environmental Information (Raisg) il 20 per cento della foresta si è già trasformato irreversibilmente e il 6 per cento è altamente degradato. Dei nove paesi su cui si estende la foresta, le situazioni peggiori sono in Bolivia e Brasile, dove si osserva il 90 per cento del danno. Il restante 10 per cento è diviso tra Perù, Colombia, Ecuador e Venezuela.30 tonnellate all’oraL’altra spia si è accesa in Groenlandia. Le parole chiave sono: «più di quanto pensassimo». Sapevamo che la Groenlandia perdeva ghiaccio, ma un nuovo studio pubblicato su Nature, con strumenti aggiornati, ha rivelato che la situazione è peggiore «di quanto pensassimo».La Groenlandia perde 30 tonnellate di ghiaccio all’ora. Il 20 per cento in più di quanto stimato in precedenza. La nuova tecnica basata su intelligenza artificiale e immagini satellitari con una definizione di 120 metri ha permesso di aggiungere alle stime anche il ghiaccio che giace sotto il livello del mare, nei fiordi che circondano l’isola. In quasi quarant’anni è stato perso un trilione di tonnellate di ghiaccio, per un’area equivalente di oltre 5000 chilometri quadrati.Al di là dello specifico dato, in entrambi i casi, Amazzonia e Groenlandia, c’è un filo comune: più riusciamo a mettere scientificamente a fuoco gli effetti della crisi climatica, più ci accorgiamo di quanto siano gravi e pervasivi, soprattutto sugli ecosistemi più delicati e vicini ai punti di non ritorno. Uno degli effetti sistemici più pericolosi di questa perdita di ghiaccio in atto su questa scala è che rischia di far collassare un ramo della corrente del Golfo chiamato Amoc, Atlantic meridional overturning circulation, che è già ai massimi livelli di debolezza degli ultimi 1600 anni e che avrebbe conseguenze preoccupanti per tutto il clima dell’emisfero settentrionale.© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediFerdinando Cotugno

Ecco il satellite che monitora il metano nell’ariaLe reti idriche in Italia perdono il 42 per cento dell’acqua potabile

Oroscopo

Ucciso Ismail Haniyeh, leader politico di Hamas: le reazioni contro IsraeleUcciso Ismail Haniyeh, leader politico di Hamas: le reazioni contro Israele

Scuola e UniversitàFontana: maggioranza coesa in Parlamento, al di là dei distinguo - Tiscali Notizie

L'Ue contesta gli account certificati di X, Musk rischia mega multa - Tiscali Notizie

Da dove viene l’ecofascismo: quando la destra si appropria dell’ecologiaMusica

Ryan Reynold
Tg News - 2/8/2024 - Tiscali NotizieTennisAncora incendi nel nord Sardegna, in azione i Canadair - Tiscali Notizie

ETF

  1. avatarLa crisi climatica fa aumentare i prezzi del ciboMACD

    Quello appena trascorso è stato il mese di marzo più caldo di sempreNotizie di Salute e Benessere - Pag. 1In Sudcorea arrestatato il magnate del Web fondatore di Kakao - Tiscali NotizieI tribunali non bastano. Serve una legge che renda le spiagge accessibili a tutti

      1. avatarC’era una volta l’inverno. Nel mondo è record di caldoProfessore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock

        Stabilimenti balneari in crescita sulle spiagge italiane, oltre 7mila imprese, +26% dal 2011 - Tiscali Notizie

  2. avatarEni alla sbarra. Al via in Italia il primo processo climatico contro l’aziendaVOL

    C’era una volta l’inverno. Nel mondo è record di caldoLa grande corsa del mondo dello sport contro i cambiamenti climaticiTennisLa resistenza degli abiti usati, salvare l’ambiente è di moda

  3. avatarNotizie di Sport, Risultati, Classifiche - Pag. 1investimenti

    Bellezza, misteri e segreti delle dune. Ecco come gli studiosi le datanoSla, la stimolazione cerebrale 'elettroceutica' potrebbe rallentarla - Tiscali NotizieEni alla sbarra. Al via in Italia il primo processo climatico contro l’aziendaLe api americane stanno bene, ma non saranno loro a salvare il mondo

Le megacostellazioni di satelliti danneggeranno il campo magnetico della Terra

OlimpiadiArte*