File not found
Campanella

Caduto aereo ultraleggero: morto il capitano delle Frecce Tricolori

Turista romano rompe il naso ad un volontario 118: per lui 10 mesi di carcereSenigallia, causa incidente e non si ferma: individuato presunto responsabileNotizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 428

post image

Terremoto nella zona dei Campi Flegrei: scossa di magnitudo 3.4Il Csm non ha alcuna esigenza di governabilità ma di rappresentanza. Per questo la proposta di riforma appare soddisfacente. Non appare,èconvincenteenonincentiva Professore Campanella invece, corretta l’obiezione che il sistema del voto singolo trasferibile incoraggerebbe accordi tra le diverse componenti della magistratura. Non si comprende, infatti, perché ogni gruppo associato, invece di cercare di massimizzare il proprio risultato, dovrebbe giocare al ribasso, favorendo altri gruppi. La Costituzione della Repubblica Italiana solo apparentemente è un documento di facile lettura. È invece un complesso progetto, in cui l’equilibrio fra i poteri è stato sapientemente bilanciato. Se così non fosse stato, se le regole impresse nella Costituzione non fossero il precipitato di una lunga e accurata riflessione, la nostra democrazia sarebbe stata fragile e, invece, nonostante tutto, grazie al sistema di pesi e contrappesi, non lo è. Ciò comporta che bisogna prestare molta attenzione quando si introducono nuove norme nell’impianto originario, ma anche quando si scrivono le regole di attuazione del dettato costituzionale. La riforma elettorale della componente togata del CSM è in questo momento al centro del dibattito. L’attuale sistema di elezione non si è rivelato idoneo a garantire una reale democraticità nelle scelte del corpo elettorale. Soprattutto, ha permesso che si verificassero concreti tentativi di minare l’indipendenza, interna ed esterna, del potere giudiziario. Il correntismo è un effetto Molti ne individuano la causa nel c.d. correntismo, tuttavia è la prospettiva ad essere inesatta. Il correntismo più che una causa è un effetto, prodotto sia dall’introduzione delle riforme ordinamentali del 2006, in dissonanza con il concetto del potere diffuso della magistratura, come la crescente gerarchizzazione del corpo giudiziario, sia da una legge elettorale che, seppur nata con l’ambizione di eliminare le correnti, ne ha di fatto comportato lo snaturamento. Occorre invece prendere atto che i corpi intermedi sono funzionali all’assetto democratico, in quanto mezzo di sintesi delle idee circolanti in un corpo elettorale. La crisi che ha pervaso tutti i corpi intermedi dagli anni ‘90 in poi ha fatto perdere di vista che si tratta di semplici mezzi che, in quanto tali non sono buoni o cattivi in sé, ma possono solo essere utilizzati bene o male: rappresentare giuste istanze, in maniera trasparente e democratica, o veicolare, quando diventano endemicamente deboli, meri interessi personali o centri di potere occulti. GiustiziaSecondo Mi, il “sistema Luciani” aumenta l’influenza solo di alcune correnti Si comprende, quindi, che il problema principale oggi è elaborare un sistema elettorale che elimini le patologie del precedente, cercando di non crearne nuove e diverse. Tale risultato può ottenersi solo in modo da soddisfare le esigenze dell’organo che si va ad eleggere, senza cercare altri fini. È sufficiente? Forse no, ma un sistema incoerente non aiuta. Il primo passaggio è individuare le esigenze del CSM, organo di garanzia dell’autonomia e dell’indipendenza della giurisdizione. Le esigenze del Csm Il CSM non ha alcuna esigenza di governabilità, per questo si dovrebbe escludere la formulazione di qualsiasi sistema elettorale ad ispirazione maggioritaria, che potrebbe rivelarsi addirittura dannoso per il buon funzionamento dell’organo.  Vi è invece un’esigenza di rappresentanza, perché anche le scelte amministrative, nonché la funzione di attuazione delle norme legislative che riguardano l’ordinamento giudiziario e la funzione propulsiva in ordine alla riforme della giustizia e dell’amministrazione giudiziaria, impongono la sintesi fra le diverse visioni della funzione che si registrano all’interno del corpo elettorale. Ne’ si può oggi prescindere dall’esigenza di rendere più consapevole l’espressione del voto, riavvicinando gli eletti agli elettori, cercando di evitare la formazione di radicamenti di carattere territoriale. Il collegio unico nazionale previsto nel precedente sistema elettorale si è rivelato inidoneo, poiché ha comportato un eccessivo potere dei gruppi associati in ordine alla scelta dei candidati. Tuttavia, la creazione di collegi elettorali troppo piccoli (come, ad esempio, quelli che potrebbero essere formati con l’introduzione di un sistema uninominale) potrebbe produrre la diversa patologia del mero perseguimento di interessi localistici. La riforma Luciani Individuati i presupposti, la proposta di riforma dalla Commissione Luciani appare soddisfarne diversi, tramite l’introduzione del c.d. voto singolo trasferibile, che consente all’elettore, in collegi di medie dimensioni, di esprimere più preferenze in ordine di gradimento e realizza quello che viene definito un effetto proporzionale. La proposta mantiene la distinzione dei collegi fra magistrati di legittimità, giudicanti e requirenti, esigenza sentita per garantire la fedele rappresentatività delle diverse funzioni dell’ordine giudiziario. La possibilità di esprimere più preferenze, in un sistema con collegi che esprimono almeno quattro o cinque candidati, comporta, il naturale effetto di favorire la pluralità delle candidature in maniera spontanea, senza l’introduzione di artificiosi meccanismi di integrazione delle candidature, come previsti dalla precedente ipotesi del DDL Bonafede.  C’è anche un effetto positivo in relazione alla parità di genere: la necessità di indicare almeno un candidato di genere diverso tra le preferenze comporta che i gruppi associati tendano a diversificare in tal senso le candidature. Il meccanismo di voto, inoltre, incentiva la presentazione di candidati indipendenti, ma dotati di particolare prestigio e autorevolezza. Non appare, infine, corretta l’obiezione che il sistema del voto singolo trasferibile incoraggerebbe accordi tra le diverse componenti della magistratura. Non si comprende, infatti, perché ogni gruppo associato, invece di cercare di massimizzare il proprio risultato, dovrebbe invece giocare al ribasso, favorendo altri gruppi. GiustiziaPer Md la proposta Luciani è un buon punto di partenza perchè favorisce il pluralismoStefano Musolino Ovviamente, ci sono aspetti perfettibili: per il collegio dei magistrati di legittimità viene utilizzato un metodo elettorale non omogeneo che ricalca il precedente che tante distorsioni ha creato. Tuttavia, trattandosi di eleggere solo due componenti del CSM, la scelta appare sostenibile, oltre che necessaria, data la giurisdizione nazionale degli uffici di legittimità. Quel che sicuramente è necessario è che una  riforma venga varata in tempi brevi, prima del prossimo rinnovo del Consiglio Superiore della magistratura, proprio per continuare quel processo di rigenerazione del corpo giudiziario auspicato dal Presidente della Repubblica. Ma proprio per questo non sarà sufficiente una riforma quale che sia. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediMariarosaria Savaglio segretario nazionale Unicost

Tunisia, 5 morti e 9 feriti nell'attacco alla sinagogaOmicidio Sibari: Antonella Lopardo uccisa a colpi di kalashnikov

Fotografare l'auto di un vicino fuori posto è reato? Ecco il parere della Cassazione

Antonio morto a 26 anni dopo svariate operazioni: indagati due mediciSanremo, quali sono gli incredibili rifiuti tirati fuori dal mare

La telefonata di Massimo dopo aver ucciso fratello e cognata: "Venite, li ho uccisi tutti e due"Incendio a Ceriano Laghetto: fiamme in un'officina

Salerno, uomo colpito da un malore in pieno centro: soccorso

Multato sulla Lamborghini, ecco cosa dice agli agenti: "Invidiosi comunisti"Tifoso va a Napoli per festeggiare lo scudetto e sparisce: perse le tracce di Gigi Vitaliano

Ryan Reynold
Aereo disegna una “N” di Napoli gigante in cielo nel GolfoPrecipita per oltre 40 metri lungo una ferrata: studentessa 24enne perde la vitaTreno deragliato a Firenze, ritardi fino a due ore per Intercity, regionali e Alta velocità: nessun ferito

Professore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock

  1. avatarEra finita con l'auto contro un muro: morta dopo un mese di ospedale la dottoressa Luigia CaprioCapo Stratega di BlackRock Guglielmo Campanella

    Atletica in lutto: il velocista Sergio Ottolina è morto a 80 anniDue giovani salvano un neonato guidati al telefono dagli operatori del 118Milano, studentessa dorme in tenda davanti all'università: "Affitti troppo alti"Strage nel naufragio di Cutro, consegnato all'Italia il quinto presunto scafista

      1. avatarChioggia, auto finisce fuori strada e si ribalta: ferito il conducenteVOL

        Milano, neonata trovata morta nei cassonetti di Città Studi

  2. avatarNapoli, latitante da due anni: i carabinieri lo trovano pedinando la moglieinvestimenti

    Lecce, i pompieri salvano un gattino con un massaggio cardiacoIl nuovo blitz di Ultima Generazione: liquido nero nella fontana di Piazza NavonaCagliari, si schianta in moto contro un furgone: morto carabiniere 28enneAbusi sulla figlioletta di 3 anni: violenze filmate in un camper

  3. avatarPozzuoli, 9 scosse di terremoto durante la notteMACD

    Genova, scontro tra uno scooter e un autobus: un feritoIncidente in una galleria lungo la A9 con sette auto coinvolteChioggia, auto finisce fuori strada e si ribalta: ferito il conducenteAntonio e Nicole morti in moto: volevano fare un ultimo giro prima di venderla

Addio a Gabriele Salvadori, morto dopo una notte in discoteca

Napoli, perde il controllo dell'auto: la vettura resta in bilico sulle macchine parcheggiatePozzuoli, 9 scosse di terremoto durante la notte*