Monserrato, furto su auto in sosta: arrestato 35enneUccide il padre e aggredisce la madre: "Volevo uccidere il demone dentro di loro"5 fermi a Napoli, chiesto il pizzo ai cantieri: "Paga se vuoi continuare i lavori".
Riaperta perimetrale scampia chiusa per furto guardrailLa vera alternativa non sono i candidati delle correnti a lustro,investimenti con i programmi uguali a sé stessi; non sono gli indipendenti, siamo noi “sorteggiati” garanti di non appartenere ad alcuna logica di “potere” e di essere governati dalla libertà di pensiero, dall’indipendenza e dall’autodeterminazione nelle valutazioni Sono Patrizia Foiera, sostituto procuratore a Trento nominata nel 1992, ho svolto le funzioni di giudice civile in tribunali medi-grandi, non senza incursioni nelle funzioni di componente del collegio penale e di giudice per le indagini preliminari, ho svolto funzioni di sostituto procuratore ordinario e minorile e ho fatto un’esperienza fuori ruolo all’Ispettorato Generale del Ministero di Giustizia, e non ho rinunciato ad altre esperienze formative, quella di componente del Consiglio della Scuola di Specializzazione Universitaria, di membro della Commissione Flussi, di tutor di stagisti, tirocinanti e magistrati onorari e di colleghi europei per i programmi EJTN, e la funzione di giudice tributario. Ora, sorteggiata dal Comitato AltraProposta, ho accettato la candidatura quale rappresentante per le funzioni requirenti nel Collegio 1 perché è arrivato il momento di impegnarsi per rompere con quello che è passato e guardare avanti con un diverso “passo”. La vera alternativa non sono i candidati delle correnti a lustro, con i programmi uguali a sé stessi; non sono gli indipendenti, siamo noi “sorteggiati” garanti di non appartenere ad alcuna logica di “potere” e di essere governati dalla libertà di pensiero, dall’indipendenza e dall’autodeterminazione nelle valutazioni, nelle interpretazioni e nelle scelte di priorità alle quali il nuovo Consiglio Superiore della Magistratura, con un netto distacco dai precedenti, sarà chiamato. Non possiamo più fare finta di niente rispetto alle passate vicende e non cambiare. Basta ancora legittimare con il voto tutto ciò che è derivato dal “correntismo”, quel “sistema di spartizione” che ha portato il Consiglio Superiore della Magistratura a essere quello che è diventato: solo interessato alle nomine dirigenziali, perché quelle “nel sistema” distribuiscono potere, solo interessato alle valutazioni professionali, perché quelle “nel sistema” sono bacini di voti, sempre latente nell’innovare sé stesso, nell’ascoltare e informare la base. Non illudiamoci – come intendono farci credere - che la legge Cartabia possa di per sé garantirci dalle strategie “correntizie” ed essere paracadute per coloro che non sono iscritti a correnti e che, dunque, un voto possa valere un altro, no, non è così, perché il lavoro, che più richiederà esperienza, libertà di pensiero e trasparenza, è rimesso proprio alla fase attuativa. Le questioni principali Allora, date le tante questioni aperte, in quattro punti centrali: - bando all’arbitrio, ispiratore delle “nomine dei dirigenti” e delle “conferme” decise a tavolino e dell’”autopromozione”, contraltare delle prime, valgano, invece, l’ordine cronologico, l’interlocuzione con l’ufficio interessato e con le altre fonti informative, ciascuna qualificata da un valore ponderale, e l’audizione dei candidati per una vera e alternativa istruttoria che punti alla valorizzazione del “merito”, alla parità di genere, e all’interesse degli uffici e dei magistrati; - bando all’inerzia che ancora porta i dirigenti a fare “pronostici” di gestione e gli organi consultivi a crederci e non, invece, seri e fattibili “programmi” di lavoro ispirati alla condivisione delle regole organizzative e agli indicatori principi del “carico esigibile nazionale” e di “peso ponderale” del fascicolo, per il vero benessere lavorativo dei magistrati, senza i quali, quotidianamente, giudicanti e requirenti, vivono la dittatura dei “numeri” e della “selvaggia produttività” fine a sé stessa; - bando alla tentazione della “separazione delle carriere” per dimostrare, invece, quanto questa sia pregiudizievole della multidisciplinarietà, valore aggiunto per la formazione professionale e personale di un magistrato e, dunque, respingere ogni interpretazione che ulteriormente estenda la legge Cartabia; - bando alla ostinata “chiusura” e “inquisizione” per realizzare, invece, un reale canale informativo del Consiglio Superiore della Magistratura con gli uffici giudiziari e con i magistrati e per una dinamica interlocuzione sulle risorse (umane, materiali, informatiche) e sugli obiettivi e sugli impegni europei con il Ministero della Giustizia e le sue Direzioni. Se i colelghi condivideranno tutto questo, io posso rappresentare il questo pensiero, sostenendolo con libertà, autonomia e indipendenza, demolendo, giorno dopo giorno, quello che è stato sino a ora. Ai colleghi basta stringere la “mano fortunata” e votarmi. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediPatrizia Foiera
Caso Saman Abbas, i tre indizi importanti filmati dalle telecamereEmilia Romagna, trovato il corpo della 15esima vittima
Morto il generale Roberto De Micco
Meloni in Emilia Romagna, la visita nei luoghi dell'alluvioneAlluvione in Emilia Romagna: almeno 14 vittime, si cercano i dispersi
Mamma ha fatto credere al figlio che l'alluvione fosse un giocoAssolto dopo che tradisce la fidanzata con la cugina che lo denuncia per stupro
Salerno, schianto contro il guardrail: muore una 13enne, tre feriti graviCrolla volta lungo la Sp72 tra Varenna e Lierna: chiuse strada e ferrovia
Morte Emily Vegliante: lutto a Solopaca per la scomparsa della carabiniera 23enne20 euro se vieni in manifestazione, l'audio che inguaia Cgil, Cisl e UilTruffa del falso nipote, anziana non ci casca e chiama i carabinieriMuore soffocata da una merendina: shock in una casa di cura leccese
Palermo, investita mentre attraversa la strada: grave una pensionata di 85 anni
Dolore e incredulità per l'assurda morte di Veronica Amistadi e del figlioletto
Meteo, le previsioni: ancora 12 ore di nubifragi, poi tregua fino al weekendViolenza sessuale ad Anzio, il padre della vittima: "L'aggressore speri che la polizia lo trovi prima di me"Parco nazionale d'Abruzzo: il mistero dei lupi e degli avvoltoi avvelenatiNotizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 401
Notizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 406Assurdo a Milano, agenti della polizia prendono a manganellate una donnaArezzo, deceduta anche la moglie del conducente della SkodaCamion precipita in una scarpata a Udine, morto il conducente