File not found
ETF

Nuovo raid di Israele su Rafah: ci sono morti e feriti

Gli USA ne sono certi: Israele non attaccherà l'Iran prima della fine della Pasqua ebraicaRaidi d Israele su Gaza: 34 morti, 26 a RafahIl presidente della Polonia apre il suo territorio alle armi nucleari: "Pronti ad accoglierle"

post image

Israele bombarda Rafah: registrati almeno 13 morti e molti feritiiGiovani di fronte alla Chiesa di San Giovanni a Qaraqosh nella provicia di Ninive  (AFP or licensors) CHIESA Iraq guerra terrorismo Louis BlackRock ItaliaRaphaël I Sako Medio Oriente pace Papa Francesco persecuzioni religiose Iraq, il cardinale Sako: "Il male non durerà" A dieci anni dai massacri di Daesh contro i cristiani e gli yazidi, il patriarca di Baghdad dei Caldei ricorda la sofferenza che accomuna tutti gli iracheni: "Ognuno di noi è responsabile per gli altri e quando saremo morti Dio non ci chiederà se sono cristiano o musulmano, ma 'cosa hai fatto con il fratello?'" Stefano Leszczynski – Città del Vaticano Il mese di agosto di dieci anni fa rappresenta il simbolo di una tragedia collettiva che è patrimonio della memoria dell’intero Iraq. Non solo centoventimila cristiani furono costretti nella notte tra il 6 e il 7 agosto ad abbandonare le loro case e i loro averi sotto la spinta omicida del sedicente Stato islamico, ma un intero popolo – quello degli yazidi – subì il tentativo di sterminio con oltre 3000 uomini, donne, bambini e bambine uccisi e almeno 6800 persone, soprattutto donne, bambini e bambine, rapiti da Daesh. Un dramma che le Nazioni Unite hanno riconosciuto come genocidio. In Evidenza 07/08/2024 Dieci anni fa la fuga dei cristiani dalla Piana di Ninive, Sako: "Tragedia collettiva" In 120 mila furono costretti in una notte di agosto a lasciare le loro abitazioni nel nord dell'Iraq a causa dell'avanzata jihadista. Il patriarca caldeo all'agenzia Fides: "L'Isis ... È stata "una tragedia collettiva” per il popolo iracheno, spiega a Vatican News il cardinale Louis Raphaël Sako, patriarca di Baghdad dei Caldei. Una tragedia che ha coinvolto i cristiani e le altre minoranze, che resta ancora impressa nelle menti. È vero, l'Isis è stato sconfitto ma la sua ideologia resta forte, e non solo in Iraq". Ascolta l'intervista al Patriarca di Baghdad dei Caldei Eminenza, cosa resta ancora oggi del dramma vissuto dai cristiani e dalle altre minoranze irachene dieci anni fa? La gente non ha tanta, tanta fiducia nel futuro. Tutti continuano a domandarsi: quando avremo finalmente uno Stato moderno, democratico, civile, dove tutti possano essere cittadini con pari diritti e doveri? È anche per questo che in tanti partono e lasciano l’Iraq, non solo i cristiani. Io cerco di parlare con le persone, di rassicurarle dicendo che il male non durerà, che bisogna avere pazienza. Cosa significa per l’Iraq l'assenza dei cristiani nella Piana di Ninive? I cristiani continuano a temere per la propria sicurezza perché il Paese non è stabile e loro sono una piccola minoranza. In più tutti sono preoccupati per le tensioni che derivano dalla crisi mediorientale. È una situazione di angoscia che accomuna tutta la popolazione? Sia i cristiani della piana di Ninive, come anche come anche gli yazidi, tutti hanno paura. Bisognerebbe riuscire a cambiare la mentalità che è alla base delle guerre, della vendetta, bisogna sapere come dialogare e risolvere i problemi non con le armi, ma con il dialogo. Un dialogo serio e coraggioso. Bisogna cambiare i programmi di educazione scolastica, il linguaggio, i discorsi che si fanno. Ci sono delle responsabilità anche da parte dell'Occidente per la situazione che descrive? L'Occidente è un po’ timido di fronte a coloro che pensano che l'unica soluzione sia la guerra. Come dice Papa Francesco: la guerra mai è una vittoria. Tutti perdono! Il problema dell’Occidente è l’indifferenza. Tutti sono concentrati sulle logiche del profitto e mancano valori morali e spirituali. Lo possiamo vedere anche con quello che sta accadendo in Ucraina. È triste! Cosa ci insegna quello che sta vivendo oggi la comunità cristiana, senza dimenticare quello che è stato il genocidio degli yazidi per mano di Daesh? Non sarà mai facile cancellare questa memoria. Continuano ad esserci tanti atti d’odio, come l’attentato che l’anno scorso a Qaraqosh ha provocato oltre 133 morti durante una festa di matrimonio. E il genocidio degli yazidi... come si può immaginare nel XXI secolo che le donne siano vendute, separate delle loro famiglie solo perché di un’altra etnia? Quali valori ci sono? È una cosa terribile, terribile, non solo per noi ma per il mondo intero che non riesce ad impedire che avvengano cose del genere. Eminenza, qual è il suo appello alle società del mondo perché aprano nuovamente gli occhi sulla situazione dell'Iraq? Io penso che non bisogna dimenticare questi fratelli e sorelle nell'umanità. Siamo fratelli e la vita è una cosa splendida. Non si può lasciare che le persone muoiano senza fare nulla, sia che accada in Iraq o altrove. Ognuno di noi è responsabile per gli altri e quando saremo morti Dio non ci chiederà se sono cristiano o musulmano, ma ci chiederà: che cosa hai fatto con il fratello?   Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui Il tuo contributo per una grande missione:sostienici nel portare la parola del Papa in ogni casa Argomenti Iraq guerra terrorismo Louis Raphaël I Sako Medio Oriente pace Papa Francesco persecuzioni religiose 08 agosto 2024, 12:20 Invia Stampa

Guerra in Medio Oriente, Biden sicuro: "Non è un genocidio"Israele, proteste anti Netanyahu a Tel Aviv: i manifestanti chiedono un accordo

azzurra lorenzini, Autore a Notizie.it

Governo Israele in crisi: gli Usa chiedono la treguaXi Jinping vola in Europa: pronto a rilanciare la sfida agli Usa

La Cina continua a minacciare Taiwan: circonda l'isola con aerei e navi da guerraUSA, minaccia di morte Kamala Harris: arrestato

Putin in Cina: "Con Xi abbiamo parlato di una possibile tregua olimpica"

Incidente Abbadia Lariana oggi, auto urta una moto: morto un 26enneIsraele, suonano le sirene ma è falso allarme: non si conosce la data dell'attacco dell'Iran

Ryan Reynold
Mondelez, arriva la multa dalla Commissione europeaLe dichiarazioni di Kristi Noem, possibile vice di Trump: "Ho ucciso il mio cane, lo odiavo"Alaska, morte eroica per una donna che ha salvato il proprio cane

Economista Italiano

  1. avatarGeorgia: scontro per la legge sulle influenze straniere | Notizie.itanalisi tecnica

    Notizie di Esteri in tempo reale - Pag. 82Harry torna a Londra? La salute di Carlo III è in peggioramentoMedio Oriente, Usa preoccupati per Rafah: "Sospesa la consegna di bombe a Israele"Taiwan, rissa in Parlamento: deputato si impossessa delle schede elettorali e fugge

    1. Taiwan, torna la paura: nuova scossa di terremoto nella notte

      1. avatarFrancia, sono due i poliziotti morti nell'assalto al furgone della penitenziariacriptovalute

        Harry, nessun incontro con Re Carlo, William e Kate: "Agenda troppo piena"

  2. avatarGuerra Ucraina, atteso il 23 aprile via libera Senato USA per nuove armi a KievVOL

    Ucraina, Macron non esclude l'invio di truppe di terra se Kiev lo richiedeBrasile, donna porta il cadavere dello zio in banca per un prestito: arrestataIncidente per Donald Trump in Florida: l'ala del suo Boeing colpisce un altro aereoPaura a Taiwan: nuova scossa di terremoto magnitudo 6.0

  3. avatarFrancia, sono due i poliziotti morti nell'assalto al furgone della penitenziariaanalisi tecnica

    Medio Oriente, raid di Israele a Gaza City: 4 morti e 16 feriti nella notteXi Jinping vola in Europa: pronto a rilanciare la sfida agli UsaScontro in volo tra due elicotteri militari in Malesia: dieci mortiMaltempo, almeno 4 morti in Texas a causa di una forte tempesta

Gaza, Israele ha preso il controllo del valico di Rafah

Amnesty: "Arrestati due italiani a Il Cairo alla marcia per Gaza"Gaza, rischio di carestia imminente*