India, incendio in un reparto Covid a Mumbai: morti 13 pazientiNotizie di Esteri in tempo reale - Pag. 719Morta Sarah Obama, nonna dell'ex presidente Barack Obama
L’ambasciata Usa: “Non viaggiate in Italia, rischio covid e terrorismo”Questo è un anno di centenari illustri: quello del Pci,VOL quello di Gianni Agnelli. Per me e per altre donne ambientaliste e femministe, quello di Laura Conti, medica, partigiana, comunista, deportata, ecologista, scrittrice e divulgatrice formidabile di conoscenza e scienza. Eppure per trovare notizia di questa ricorrenza bisogna spulciare con cura i siti internet. Nessun grande giornale, salvo uno, ha fatto inserti o pagine dedicate, nessuna trasmissione tv ne ha approfondito la storia. Ma in questo buio, alcuni giorni fa, si è accesa una luce: grazie alla casa editrice Fandango è uscito un libro scritto da due femministe, Barbara Bonomi Romagnoli e Marina Turi, dal titolo Laura non c’è. Ed è stato ristampato anche La lepre con la faccia da bambina che Laura Conti scrisse dopo la tragedia di Seveso. Questo è un anno di centenari illustri: quello del Pci, quello di Gianni Agnelli. Per me e per altre donne ambientaliste e femministe, quello di Laura Conti, medica, partigiana, comunista, deportata, ecologista, scrittrice e divulgatrice formidabile di conoscenza e scienza. Eppure per trovare notizia di questa ricorrenza bisogna spulciare con cura i siti internet. Nessun grande giornale, salvo uno, ha fatto inserti o pagine dedicate, nessuna trasmissione tv ne ha approfondito la storia. Pur essendo tornata molto di moda quella che lei forse chiamerebbe «l’ecologia fatta di buone maniere», nessuno si interroga su quali siano le origini del pensiero ambientalista in Italia, dell’ambientalismo scientifico o dell’ecologismo razionale. Si facesse questa ricerca la prima persona che si incontrerebbe sarebbe proprio Laura Conti. Ma in questo buio, alcuni giorni fa, si è accesa una luce: grazie alla casa editrice Fandango è uscito un libro scritto da due femministe, Barbara Bonomi Romagnoli e Marina Turi, dal titolo Laura non c’è. Ed è stato ristampato anche La lepre con la faccia da bambina che Laura Conti scrisse dopo la tragedia di Seveso. Mia madre me lo fece leggere ma di persona la conobbi solo nel 1991 quando venne a Botteghe Oscure (lei parlamentare Pci, io responsabile nazionale Ambiente da un mese) e la prima cosa che mi disse è stata: «Io e te abbiamo súbito una brutta grana da risolvere, fare una legge per regolare la caccia e avremo contro tutti, i cacciatori perché togliamo loro i privilegi e diamo regole stringenti, e i Verdi che invece vogliono abolirla». Ma io volevo parlare di Seveso, perché lei era stata la persona che aveva affrontato il primo grande disastro ambientale italiano in tutti i suoi aspetti. Seveso È il 10 luglio 1976. Nell’industria chimica svizzera, l’Icmesa, il reattore A101 rileva un guasto. Gli operai non riescono ad arginare il danno e uno dei più potenti e tossici componenti chimici, la diossina, fuoriesce nell’aria. L’impatto è micidiale. Muoiono 80.000 capi di bestiame, le abitazioni in zona A vengono abbattute e altre abbandonate. Sono gravi anche i danni alla salute dei cittadini. Vengono evacuate 700 persone. Alle donne in attesa di un figlio, viene concesso, se temono malformazioni ai nascituri, di ricorrere alla interruzione di gravidanza; da quella vicenda parte una discussione difficile sull’aborto terapeutico e in generale sulla possibilità che sia una libera scelta della donna. Dopo due anni, nel 1978, l’Italia si doterà di una legge in materia. Una delle persone che starà accanto alle donne e alla popolazione di Seveso è Laura Conti, in quel momento consigliera regionale Pci in Lombardia, esperta anche di medicina del lavoro. Nel suo libro Visto da Seveso, e negli articoli scritti in quei mesi, elabora una metodologia di analisi e valutazione ambientale che sarà alla base della direttiva europea Seveso sulla prevenzione dei grandi rischi industriali. È ancora in vigore ed è tra le più avanzate mai scritte. E quando il mondo, nel 1986, dovette affrontare la catastrofe nucleare di Chernobyl, lei fu tra le più pronte, accanto al movimento femminista, a scendere in campo. Di scienza, potere e coscienza del limite scriveva già da parecchi anni. Per gli ambientalisti comunisti, da Seveso in poi, Laura Conti sarà una maestra per sempre. I Verdi arrivano dieci anni dopo. E anche Legambiente, che lei contribuirà a fondare con altre e altri, nascerà solo nel 1980. Peccato che la sua cultura ambientalista non sia mai stata veramente e convintamente assunta dai comunisti italiani, fosse accaduto avrebbero potuto affrontare la loro crisi con carte migliori. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediFulvia Bandoli
Gemelle scomparse a Londra: non si hanno notizie di Poppy e Lily da una settimanaCovid, dal 6 maggio la Danimarca ristoranti aperti per i vaccinati
Vaccini, in Regno Unito record di 27 dosi ogni secondo
Covid, in Inghilterra riaprono pub e negozi da lunedì 12 aprileUsa, agente di polizia uccide 16enne: il ragazzo aveva un'arma ad aria compressa
Covid: infermiere spagnolo mostra come è cambiato dopo un anno in terapia intensivaLiverpool, test-evento contro il covid: presenti oltre 6mila giovani
Covid, dal 6 maggio la Danimarca ristoranti aperti per i vaccinatiSushi gratis ai signori "Salmone", tutti chiedono cambio nome
Borisov, conduttore russo di "Lasciali Parlare" si scusa con Piera MaggioMadagascar, mangiano carne di tartaruga: 19 mortiUSA, nave commerciale si capovolge nel Golfo del MessicoUn ragazzo viola il coprifuoco e viene punito con 300 squat: morto
Guida col cadavere del fidanzato in auto dalla Svizzera alla Spagna: "Era il suo ultimo desiderio"
Francia, accoltellata una poliziotta al grido di "Allah Akbar"
Giulio Regeni, spunta un documentario egiziano che tenta di screditarlo alla vigilia dell'udienzaCovid, l'Oms chiede inchiesta su fuga virus da laboratorio cineseNo del land di Berlino ad AstraZeneca per le donne under 60Afghanistan, anche l'Italia annuncia il ritiro delle truppe dal 1 maggio dopo 20 anni
Barack Obama: "Quando abbiamo incontrato per la prima volta il Principe Filippo e la Regina ElisabettaAutobus fuori strada in Perù, almeno 20 morti e 14 feritiCina: 21 minatori intrappolati in miniera a 1200 metri sottoterraIndonesia, 87 i morti per le inondazioni