File not found
Guglielmo

Dal Brasile "la Mano de Dios", il gesto che rincuora i pazienti affetti da Covid

Argentina, 28enne abusa e uccide il figlio compagna di 2 anniUccide la ex fidanzata mentre dorme sul divano con il figlio di un anno in braccioPutin si è vaccinato: non verrà rivelato con quale siero

post image

Covid, primo caso sull'Everest: scalatori in quarantena al campo baseEconomia>Crisi di Alitalia: l'importanza di una visione imprenditorialeCrisi di Alitalia: l'importanza di una visione imprenditorialeLe ragioni della crisi di Alitalia sono molteplici,Economista Italiano dall'apertura del mercato all'alta velocità. Ma le colpe maggiori sono da attribuire allo Stato.di Marco Zambelli Pubblicato il 12 Dicembre 2019 alle 10:48 Condividi su Facebook Condividi su Twitter © Riproduzione riservataAlitalialavoro#speakup-player{ margin: 0 !important; max-width: none !important;min-height: 85px !important; padding-bottom: 25px !important; padding-top: 10px!important;}#speakup-player:empty::after{ align-items: center; background-color:#fff; border-radius: 0.5rem; box-shadow: 0 12px 24px rgba(0, 0, 0, 0.12);font-family: sans-serif; content: 'Loading...'; display: flex !important;font-size: 13px; font-weight: bold; line-height: 1; justify-content: center;min-height: 50px; text-transform: uppercase;}#speakup-player:empty{ display:block;}Argomenti trattatiAlitalia, le cause della crisiLa mancanza di visione imprenditorialeLa politica si faccia da parteLa crisi di Alitalia, si sa, ha radici lontane. Correva l’anno 1997, quando il mercato europeo del trasporto aereo veniva liberalizzato. Risalgono proprio da qui i primi problemi per la compagnia di bandiera italiana. Infatti, Alitalia si ritrova per la prima volta ad avere a che fare con la concorrenza. Il risultato: se nel 1994, prima della liberalizzazione, deteneva stabilmente una quota di mercato in Italia pari all’80%, attualmente la stessa si attesta sul 14%. Insomma, da leader indiscusso del mercato italiano, a seconda compagnia della penisola, alle spalle di Ryanair.Alitalia, le cause della crisiIn primo luogo, l’apertura del mercato ha avuto, indubbiamente, il merito di aumentare il numero di voli in Italia, infatti si è assistito a una crescita vertiginosa dei passeggeri, passati dai circa 53 milioni del 1997 ai 184 milioni del 2018. Il mercato solo in Italia, è più che triplicato in questi ultimi anni. La maggiore concorrenza ha causato una discesa generalizzata dei prezzi dei biglietti, che a sua volta ha esteso la possibilità di viaggiare a più persone. A beneficiare della liberalizzazione, oltre ai cittadini, sono state le compagnie low-cost, Ryanair e Easyjet su tutti. A scapito di chi? Sicuramente di Alitalia, che forte del suo monopolio nella penisola, non ha mai avuto stimoli all’innovazione e all’efficientamento.Secondariamente, sempre in tema di concorrenza, anche lo sviluppo dell’alta velocità nella penisola ha sottratto quote di mercato ad Alitalia. In particolar modo nella più importante linea italiana, Milano-Roma, che con Frecciarossa è possibile percorrere in sole 3 ore. Senza contare che in treno si può telefonare e lavorare, partendo e arrivando spesso da stazioni situate in centro e non in aeroporti periferici. Un dato su tutti, la tratta Milano-Roma prima dell’Alta velocità veniva percorsa solo nel 32% dei casi con il treno, ora invece quasi il 70% delle volte.La mancanza di visione imprenditorialeTutto qui? Sono solo queste le cause che continuano ad azzoppare i conti della compagnia di bandiera italiana? A dire il vero no, la principale ragione della crisi di Alitalia, è un’altra: la mancanza di visione imprenditoriale da parte di chi sino ad ora l’ha gestita : lo Stato. L’interesse dello Stato è da sempre, per quanto concerne la compagnia di bandiera italiana, la tutela occupazionale. Per una serie di motivi, uno su tutti, la volontà da parte dei governanti di non perdere consensi. Va da sé, quindi, che ad Alitalia sia mancata in questi anni una strategia industriale, con piano, risorse e manager ben definiti.A prescindere dalla proprietà di un’azienda, che può essere pubblica o privata, ciò che realmente conta è la gestione, una gestione imprenditoriale, che per sua natura è orientata a lungo termine, a differenza della politica italiana. Pertanto, è il modello di business di Alitalia che va ripensato, con un focus sulle tratte a maggiore redditività ovvero quelle a medio e lungo raggio. Competere con Ryanair e le altre low-cost, non è né redditizio, né efficace e a dimostrarlo sono i bilanci della compagnia.La politica si faccia da parteAnche quest’anno, infatti, Alitalia si appresterà a chiudere il bilancio in forte rosso, quasi 600 milioni (su circa 3 miliardi di ricavi) portando a 9 miliardi e 200 milioni l’onere a carico collettività in questi ultimi 45 anni. Rapportato alla popolazione il costo è di circa 150 a persona. Una somma importante, che fa riflettere. La politica, sul caso Alitalia, ha ripetutamente commesso errori. Ora a distanza di anni è giunto il momento che si faccia da parte. Altrimenti, a pagare, saranno sempre i contribuenti.Articoli correlatiinEconomiaAeroporti bloccati e voli cancellati in tutto il mondo: guasti tecnici mettono a rischio le vacanze estiveinEconomiaLe novità per la pensione di vecchiaia dal 2027inEconomiaAnalisi dei crolli in Borsa: cause e conseguenzeinEconomiaSocial card "Dedicata a te": aumento dell'importo e nuove modalità di distribuzioneinEconomiaA novembre l’edizione nr. 7 del Mese dell’educazione finanziariainEconomiaAntitrust avvia istruttoria su 6 influencer: chi sono?

Il video di persone che ballano al Ministero dell'Istruzione indigna la Francia del terzo lockdownMorte Principe Filippo, William e Harry saranno insieme al funerale

Dal Brasile "la Mano de Dios", il gesto che rincuora i pazienti affetti da Covid

No del land di Berlino ad AstraZeneca per le donne under 60Usa, bimbo di 4 mesi vomita: la maestra lo picchia e lo rende cieco

Portogallo, chiuse frontiere ai turisti fino al 15 aprilePakistan, esplode una bomba nel parcheggio dell'hotel: 4 morti e decine di feriti

Covid, Greta Thunberg dona all'Oms 100mila euro per i vaccini Covax contro il Covid-19

Il Regno Unito riapre: verso l'immunità di gregge con oltre 40 milioni di vaccini somministratiScontro fra un bus e un autocarro in Cina con almeno 12 morti

Ryan Reynold
Notizie di Esteri in tempo reale - Pag. 720Vaccino covid in compresse, la nuova sfida di IsraeleL'Ungheria approva il vaccino cinese CanSino

Guglielmo

  1. avatarIl Regno Unito riapre: verso l'immunità di gregge con oltre 40 milioni di vaccini somministratianalisi tecnica

    Bimba picchiata dai genitori muore in ospedale: rischiano la pena di morteCovid, capo dei medici inglesi Chris Whitty: "Misure preventive per altri due anni"Niger, incendio in una scuola con capanne di paglia: morti 20 bambiniCovid, Breton sul contratto tra Astrazeneca e Ue: "Niente è definitivo"

    1. Terremoto in Croazia, scossa di magnitudo 4,6 nella zona di Petrinja

      1. avatarCovid, Merkel vuole estendere il Lockdown anche per aprileProfessore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock

        Vaccino, i Paesi Bassi sospendono AstraZeneca sotto i 60 anni di età

  2. avatarCovid Francia: l'analisi della situazione tra prima e seconda ondatainvestimenti

    Ursula von der Leyen, dure parole contro il "Sofagate" durante una seduta del Parlamento Eu: il discSparatoria in Colorado: 10 persone uccise tra cui un poliziottoGermania in ginocchio dopo l'ultima ondata di Covid-19: spunta l'ipotesi dei lockdown localizzatiDa quarantena a vacanza, la Thailandia la farà fare in crociera

  3. avatarAustralia, scopre ragno cacciatore in casa: utenti Facebook in aiutoanalisi tecnica

    Israele, zero morti per Covid per la prima volta in 10 mesiIncidente ferrovario in Egitto, 32 passeggeri morti e 66 feritiIndia, incendio in un ospedale Covid: morti 18 pazientiAmazon, corrieri costretti a urinare in bottiglie di plastica

In carcere per aver ucciso i 4 figli, caso riaperto in Australia

Canada, paura per una malattia simile alla mucca pazza: morte 5 personeLa Russia espelle diplomatico italiano dopo il caso Walter Biot, Farnesina: "Espulsione infondata"*