La Russa: "Chi imbrattò il senato vada a dare una mano in Emilia-Romagna"Treviso, incendio in un grande magazzino: fiamme domate in sei oreStrage di Erba, il perito fonico di "Quarto Grado" analizza la prima testimonianza di Frigerio: ecco che cosa è emerso
Incidente in direzione Torino, donna si schianta contro il guardrailSchiavone è stato arrestato nel luglio del 1998 e da allora è recluso al regime del 41 bis Professore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRockdopo una condanna all’ergastolo nel maxiprocesso Spartacus e per diversi delitti. Negli scorsi anni hanno deciso di collaborare con la giustizia i suoi due figli Nicola e WalteraHa impiegato 26 anni Francesco Schiavone per collaborare con la giustizia. Noto con il soprannome di Sandokan, il boss del clan dei Casalesi ha deciso di pentirsi. A riportare la notizia è il quotidiano “Cronache di Caserta” ma secondo l’Ansa sarebbe confermata anche dalla Direzione nazionale antimafia. La decisione di Schiavone è maturata nelle ultime due settimane dopo un lungo lavoro di mediazione svolto dalla Dna e dalla Dda di Napoli. Non sono ancora chiari i motivi che hanno spinto Sandokan a pentirsi all’età di 70 anni dopo 26 anni di carcere. Da qualche anno è malato di tumore e di recente è stato anche trasferito nel carcere di massima sicurezza a l’Aquila, lo stesso in cui era detenuto l’ex boss di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro.Schiavone è stato arrestato nel luglio del 1998 dopo un blitz delle forze dell’ordine che lo hanno trovato nascosto in un bunker a Casal di Principe, in provincia di Caserta. Da allora è recluso al regime del 41 bis dopo una condanna all’ergastolo nel maxiprocesso Spartacus e per diversi delitti. A capo del clan a partire dai primi anni Ottanta, il boss è riuscito a far infiltrare il clan dei Casalesi all’interno del tessuto imprenditoriale e politico campano.Tra i vertici dei Casalesi che invece non hanno intenzione di collaborare con gli inquirenti rimangono Francesco Bidognetti, alias “Cicciotto e Mezzanotte”, in carcere dal 1993, e Michele Zagaria, catturato il 7 dicembre 2011 dopo sedici anni di latitanza.ReazioniLa collaborazione di Schiavone potrebbe far luce su alcuni misteri irrisolti, come l’uccisione in Brasile nel 1988 del fondatore del clan Antonio Bardellino. Nel febbraio del 2022 a Formia, in provincia di Latina, è stato ferito in un agguato con un’arma da fuoco Gustavo Bardellino, nipote del fondatore del clan.«Se la collaborazione sarà rispettosa della verità, alcuni pezzi di storia fin qui conosciuti cambieranno e saranno riscritti in base a quanto veramente accaduto. A cominciare dalla scomparsa di Antonio Bardellino e dall'identità delle sponde politiche e imprenditoriali del clan», hanno detto i vertici della commissione Legalità dell'Ordine dei giornalisti della Campania. «Ci auguriamo che il signor Schiavone aiuti, attraverso il suo pentimento, a far luce sui tanti misteri segreti che avvolgono il territorio casertano e gli affari che i Casalesi hanno storicamente intrattenuto anche in giro per l'Italia», ha detto invece Mariano Di Palma referente di Libera Campania. «Mi riferisco non solo al traffico di droga e naturalmente alle vicende legate a racket e usura, ma in particolare al traffico illecito di rifiuti di cui protagonisti per anni, inventando di fatto il mestiere dell'ecomafioso. Un fenomeno che oggi resta tra i più avvolti nel mistero, con legami con un pezzo di mondo politico e dell'imprenditoria italiana», ha aggiunto Di Palma.Ma per capire le reali intenzioni di Sandokan, bisogna aspettare e capire cosa rivelerà agli inquirenti nelle prossime settimane. Intanto le forze dell’ordine avrebbero già proposto ad alcuni parenti del capoclan di entrare nel programma di protezione. Negli scorsi anni hanno deciso di collaborare con la giustizia i suoi due figli Nicola e Walter, rispettivamente nel 2018 e nel 2021.© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?Accedi
Incidente a Cesena, auto si schianta contro un palo: grave un 44enneZelensky a Porta a Porta: "Regime di Putin non diverso da quello nazista"
Nek spala il fango in Emilia Romagna: le foto sono virali
Trovato morto il 21enne Mattia di Policoro: chi eraIncidente ad Acqui Terme, scontro tra furgoni: feriti i conducenti
Bologna, il maltempo non dà tregua: Ravone a rischio esondazioneIncidente in tangenziale: evita il frontale e finisce nella scarpata
Incendio a Firenze, scoppia un rogo nell'appartamento: evacuato un condominioRoma, aggredita da 6 cinghiali mentre va a spasso col cane: "Ho visto la morte in faccia"
Treviso, incidente mortale: deceduto un 91enne, ferito un 53ennePontina, traffico in tilt per un'auto incendiata: 4km di coda in direzione RomaMercogliano, 18enne travolto da fiamme al distributore di benzina: ricoveratoTreviso, incendio in un grande magazzino: fiamme domate in sei ore
Villabate, sequestrati beni per circa 500mila euro
Alluvione in Emilia-Romagna: alberi da frutto, compromesso il raccolto per i prossimi 4 anni
Incendio nella notte a Torino: evacuate 50 persone da una palazzina di via PergolesiTreviso, incidente mortale: deceduto un 91enne, ferito un 53enneAddio alla regista avellinese Chiara Rigione, è morta a 37 anni: era diventata mamma da pocoPiacenza, compra un quadro all'asta: potrebbe essere di Monet
Alluvione, pericolo bombe inesploseAlluvione in Emilia-Romagna, 36mila evacuati: Sergio Mattarella chiama i sindaciGli cade addosso un ramo mentre taglia l'erba: morto infermiere 28enne ad AdriaBolzano, masso si stacca e cade sulla strada: sfiorata tragedia