M5S – Lega: i punti del contratto di governoIlaria Ferrario, Autore a Notizie.itSilvio Berlusconi ricandidabile, la decisione del Tribunale
Nina Moric è la madrina di CasaPound, inaugurata nuova sedeIl ministro della Difesa di Kiev: “Già 20mila morti a Mariupol,àmilamortiaMariupolèEconomista Italiano è un geno...Il ministro della Difesa di Kiev: “Già 20mila morti a Mariupol, è un genocidio”Le terribili notizie che arrivano ministro della Difesa di Kiev e che sono state portate all'attenzione dell'Ue: “Già 20mila morti a Mariupol, è un genocidio”di Giampiero Casoni Pubblicato il 17 Marzo 2022 alle 11:25 Condividi su Facebook Condividi su Twitter © Riproduzione riservataguerrarussiaucrainaLe parole del ministro della Difesa di Kiev sono agghiaccianti: “Già 20mila morti a Mariupol, questo è un genocidio”. Il durissimo atto di accusa di Oleksij Reznikov arriva nella sede istituzionale dell’audizione presso il Parlamento Europeo dello stesso da parte della sottocommissione Sicurezza. Ecco le parole di Reznikov: “Abbiamo notizie terribili. In primis da Mariupol dove le truppe russe stanno commettendo un vero e proprio genocidio nei confronti del popolo ucraino”.“Finora 20mila morti a Mariupol, è un genocidio”E ancora: “Una città dove vivevano prima 400 mila persone è da tre settimane in situazione di sopravvivenza senz’acqua, senza elettricità, colpiti dall’aviazione, dai carri armati, dai missili e viene così rasa al suolo. Anche i convogli umanitari vengono bloccati continuamente. Sono sotto i missili, sotto le bombe”. Poi la stima dell’orrore: “Secondo le dichiarazioni delle autorità locali si stima che le perdite si attestino intorno ai ventimila civili. Sono numeri tragici che aumentano continuamente”.Città cancellate e 400 scuole rase al suoloE Reznikov ha citato anche l’esempio di altre città dell’Ucraina cancellate dalla furia delle truppe di Mosca: “Se guardate le cartine, trovate Volnovakha sulla cartina ma esiste solo lì ormai perché in realtà non esiste più. Non ha resistito neanche un edificio a Volnovakha”. E in chiosa: “In tre settimane quattrocento scuole sono state distrutte, centodieci ospedali, più di mille edifici residenziali, più di cento cittadini ucraini sono rimasti seppelliti sotto le macerie”.Articoli correlatiinPoliticaScambio di 26 prigionieri tra USA e Russia, incluso il giornalista GershkovichinPoliticaKiev: un piano segreto contro la Russia?inPoliticaAttentato a Trump, la direttrice del Secret Service si è dimessainPoliticaUsa, Kamala Harris non le manda a dire a Donald Trump: "È un truffatore e predatore"inPoliticaFrancia, arrivata la decisione del presidente Macron: accettate le dimissioni del governo AttalinPoliticaTensioni internazionali, il Cremlino avverte: le capitali europee potrebbero diventare obiettivi di ritorsione
Berlusconi a Porta a Porta: "Legge Fornero non va abolita"Kaoter El Bouhmi, il nuovo volto del Pd per la Lombardia
Berlusconi su Macron: "Un bel giovanotto con una bella mamma"
Berlusconi: "Se si voterà tra un anno, sarò io il Premier"Roberto Fico rinuncia all'indennità parlamentare: il post
Elezioni 2018, scheda elettorale antifrode: come funzionaSalvini su elezioni: 'Gli Italiani voteranno centrodestra'
Le Iene: "Fico ha una colf in nero?", lui negaRenzi sulle banche: 'Pd vuole la verità. Paghi chi ha sbagliato'
Trattativa Stato mafia: Berlusconi indagato per le stragi del 93Trapani, comunali: D'Ali abbandona campagna elettoraleFuorionda tra Salvini, Meloni e Fitto: temono i 5 StelleEletti gli Uffici di Presidenza alla Camera dei Deputati
Notizie di Politica italiana - Pag. 817
Elezioni 2018: cosa succederà dopo il voto del 4 marzo
Elezioni, Berlusconi: 'Candidato premier? Verrà scelto da chi avrà più voti nel centrodestra'Paola Taverna rinuncia all'auto blu e a 186mila euroBrogli elettorali in Sicilia: arriva il video della compravendita dei votiMatteo Salvini tratterà per le presidenze delle Camere
Migranti, il piano del governo per gestire i campi di detenzione in LibiaRenzi su Governo: "La casta ora sono loro"Beppe Grillo M5S: il periodo del "vaffa" è finitoElezioni 2018, le sfide dei candidati nell'uninominale