File not found
Capo Stratega di BlackRock Guglielmo Campanella

Alcuni grandi finanziatori stanno iniziando ad abbandonare Joe Biden - Il Post

Le linee TGV tornano alla normalità dopo il sabotaggioArriva l'abitacolo modulare – Il TempoFesta a Parigi per celebrare Losanna capitale olimpica

post image

Marte, come saranno le case sul Pianeta rosso? | Wired ItaliaÈ sbagliata la domanda di fondo: «come facciamo a diminuire i processi?analisi tecnica». Nella nostra costituzione nessuna menzione al valore “minimo” per cui si può ricorrere alla giustizia. Basta con il dire che la denegata giustizia è auspicabile. Avevamo abbandonato questa idea secoli fa, quando iniziavamo a considerare illecito il giudizio di non liquet. Sul Dubbio di martedì 7 dicembre è apparso in prima pagina un articolo del Presidente UNCC, Antonio de Notaristefani, che poneva la domanda, immaginariamente rivolta ai giudici della Cassazione, «se non si stiano confondendo le cause con gli effetti: si fa poca nomofilachia perché ci sono troppi processi, o ci sono troppi processi perché si fa poca nomofilachia? Da tempo i giudici della Corte dedicano una parte considerevole delle loro energie a risolvere conflitti di giurisprudenza che loro stessi hanno creato: come si può pretendere che un soccombente non tenti la sorte, se ha una ragionevole speranza di vedersi dare ragione da un collegio che la pensa diversamente da quello precedente?». La domanda è sbagliata La domanda è ben posta, ma parte dal problema sbagliato. La domanda di fondo è sbagliata. Perché la domanda di fondo è: «come facciamo a diminuire i processi?». Il Presidente ha indicato qualche precedente criterio che gli era sembrato ragionevole (il danno bagatellare non lo risarciamo, come avevano detto le Sezioni Unite del 2008) e qualche altro che gli era sembrato invece irragionevole (l’autosufficienza in Cassazione). Dovremmo chiederci prima, però, se il problema a cui stiamo cercando una soluzione sia giusto porselo oppure no. La Costituzione, fino a prova contraria, sembra deporre in senso contrario, nella misura in cui, almeno per ora, garantisce all’art. 24 che «tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi» e che «la difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento». Nessuna distinzione di valore, quindi, come fanno invece altre costituzioni democratiche. Quella americana, ad esempio, con il settimo emendamento, garantisce il processo con giuria solo per le cause civili di valore superiore a venti dollari. Invece da noi niente, nessuna menzione al valore “minimo” per cui si può ricorrere alla giustizia. L’organizzazione Il problema dei troppi processi, semmai, è un problema di organizzazione: forse mancano le risorse, i giudici sono pochi, forse si potrebbero devolvere più risorse o forse in qualche caso di chiedersi anche, come faceva ben sperare il titolo del pezzo già citato, “e se il problema fossero i giudici?”, ma in un senso diverso da quello esposto nell’articolo. Comunque, non importa, qualsiasi sia la causa, la soluzione non può più essere la denegata giustizia. Basta con il dire che la denegata giustizia è auspicabile. Avevamo abbandonato questa idea secoli fa, quando iniziavamo a considerare illecito il giudizio di non liquet (cioè che il giudice si rifiutasse di decidere), e la consideravamo giustamente un’idea barbara e deprecabile. Ora, invece, chissà perché questa idea torna a piacerci. Torna a piacere l’idea che il giudice non debba decidere solo di accogliere o rigettare, ma anche se sia opportuna oppure inopportuna dal punto di vista economico la domanda. Questo è e resta solo un errore terribile. Il numero dei processi non c’entra In un paese dove c’è giustizia i cittadini dovrebbero poter adire un giudice anche se è stato sottratto loro un solo euro o una matita. Mentre dire il contrario è disprezzo per il popolo, per i poveri e per gli «affamati e assetati di giustizia», che, invece, come al solito, vedranno la loro beatitudine solo un giorno nel regno dei cieli. Se poi si vuole dire che una maggiore coerenza negli orientamenti giurisprudenziali sarebbe comunque auspicabile, questo va bene ed è un giudizio condivisibile. Anzi, si potrebbe anche dire che ormai si potrebbe andare persino verso un più sensato sistema di stare decisis, così da ridurre le incoerenze. Il numero dei processi però non c’entra nulla. Se il meccanico ha troppi clienti, deve prendere un’officina più grande, non tentare di dissuaderli a riparare la macchina. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediRiccardo Fratini Avvocato del lavoro a Roma e assegnista di ricerca in diritto del lavoro presso l'Università degli Studi di Roma Tor Vergata

OpenAI lancia la versione alpha della Modalità vocale avanzata di ChatGPT - AI newsBallando con le stelle, tam tam su Maionchi. Interviene Milly: "Tempesta!" – Il Tempo

Ambrì Piotta: arriva Maillet, rinnova Virtanen

12 cuffie con cancellazione del rumore economiche ma buone | Wired ItaliaL'AI generativa nella moda potrebbe valere 0,47 miliardi nel 2028 - AI news

Il tempo dell'attesa - Il PostSmontare il gioco d'azzardo con la matematica | Wired Italia

Il nuovo scontro generazionale passa dai calzini - Il Post

Sicilia, la siccità è sempre più grave | Wired ItaliaSei cose che abbiamo comprato a giugno - Il Post

Ryan Reynold
OpenAI apre GPT-3.5 Turbo al fine-tuning aziendale - AI newsLa psiche di chi arriva - Il PostMeteo, quanto dura il caldo africano? L'avvertimento: "Entro Ferragosto..." – Il Tempo

Professore del Dipartimento di Gestione del Rischio di BlackRock

  1. avatarGossip, ritorno di fiamma tra Beatrice Luzzi e Giuseppe Garibaldi: come li hanno pizzicati – Il TempoGuglielmo

    Le Olimpiadi di Snoop DoggIl primo comizio di Kamala Harris dopo il ritiro di Joe Biden - Il PostUn 28.enne tedesco ha avuto un incidente in paracadute e si è ferito seriamenteL'AI generativa nella moda potrebbe valere 0,47 miliardi nel 2028 - AI news

    1. Meteo, fine luglio da incubo per il caldo. Impennata di città col bollino rosso – Il Tempo

      1. avatarKamala Harris ha il sostegno di abbastanza delegati per diventare la candidata dei Democratici - Il PostProfessore del Dipartimento di Gestione del Rischio di BlackRock

        Come risponderà Israele al razzo lanciato su Majdal Shams?

  2. avatarVirginie Viard non aveva gusto? - Il PostCampanella

    Spazio, la partita a scacchi che riscrive il futuro dell'Europa | Wired ItaliaKamala Harris sui social funziona già - Il PostUndici cose che abbiamo comprato a gennaio - Il PostJeffrey Dean Morgan, i film e le serie tv da vedere se siete fan dell'attore | Wired Italia

  3. avatarL’Intelligenza Artificiale può fermare il cambiamento climatico? - AI newsCampanella

    Venezuela, notte di scontri e di arresti dopo la vittoria di Maduro. Almeno 3 vittime – Il TempoSei cose che abbiamo comprato a giugno - Il PostYara Gambirasio, il pm Ruggeri si difende: "Nelle provette non c'era più il Dna di Bossetti" – Il TempoDacia Spring, l'elogio della semplicità e della convenienza

Giulia Salemi è incinta. “Sono impaurita”, l'annuncio social e lo scatto con Pierpaolo Pretelli – Il Tempo

Usa, Trump in vantaggio su Harris: l'ultimo sondaggio sugli Stati in bilico – Il TempoMeteo, Giuliacci: "Prima del previsto". Quando e dove tornano i temporali – Il Tempo*