File not found
analisi tecnica

Boeing 777-300ER di Air France, i piloti perdono il controllo dell’aereo per alcuni secondi

L’Unicef: “Dall’inizio della guerra sfollato un bambino ucraino su due”Putin “arruola” J.K. Rowling, ma lei diserta e contrattacca: “Tu massacri civili”Ungheria, camion contro treno a Mindszent: diverse vittime

post image

Jen Psaki lascia la Casa Bianca: la portavoce di Biden si sposta alla Msnbc con un suo programma tvIl filosofo tedesco Jürgen Habermas si scaglia contro le tesi di chi vorrebbe un occidente più interventista: non è una linea compatibile con l’obiettivo di evitare un’escalation imprevedibile che verosimilmente porterebbe a una guerra nucleare Oggi sulla Süddeutsche Zeitung il filosofo Jürgen Habermas propone la sua lettura sulla guerra in Ucraina e la rappresentazione mediatica che ne viene fatta. Nell’articolo,Professore Campanella che si intitola Guerra e indignazione, Habermas parte dalle immagini della guerra e di quanto tornano a impattare sulle nostre vite dopo tanti anni di pace.  «Le scene sempre nuove di cruda devastazione e sofferenze che colpiscono trovano un’eco autorafforzante nei social occidentali. La novità della pubblicazione e dell’impatto calcolato sulla società di un conflitto imprevedibile probabilmente colpisce noi più anziani rispetto ai più giovani».  Fare qualcosa Al di là della rappresentazione nei media, però, Habermas riconosce che i fatti della guerra ci colpiscono e infiammano il desiderio di fare qualcosa contro i crimini di guerra sempre nuovi. Il problema, secondo il filosofo, è l’approccio diversificato dei paesi occidentali.  Mattarella ha chiarito che la condanna dell’invasione deve andare di pari passo con il multilateralismo «Nonostante la presa di posizione unanime si preannuncia un approccio diversificato tra i governi occidentali. In Germania è scoppiato uno stridente conflitto d’opinioni amplificato dalla stampa a proposito del tipo e della misura dell’aiuto militare da inviare all’Ucraina invasa». In questo contesto è comprensibile, secondo Habermas, che l’Ucraina passi ad accusare la Germania per i suoi rapporti con Mosca, come è avvenuto soprattutto nelle ultime settimane per bocca dell’ambasciatore di Kiev a Berlino Andrij Melnyk. Tuttavia il filosofo si scaglia contro la sicurezza di sé di chi accusa il governo Scholz di stare dalla parte sbagliata della storia con le esitazioni delle ultime settimane.  La posizione del cancelliere Per Habermas, la linea di Olaf Scholz per evitare l’escalation è una saggia strategia per non superare la linea rossa che rappresenta la fornitura di armi senza limiti all’Ucraina e che implicherebbe una partecipazione al conflitto anche formale. La conferma nell’opportunità di seguire questa strada sta negli accordi di Ramstein e nelle minacce di una guerra atomica da parte del ministro degli Esteri russo Sergeij Lavrov. Chi spinge per un ulteriore invio di armi, semplifica il dilemma di fronte a cui si trova l’occidente, che deve scegliere tra la sconfitta dell’Ucraina e l’escalation di un conflitto regionale.  La Guerra fredda ha insegnato all’occidente che in una guerra contro una potenza nucleare si può raggiungere nel migliore dei casi un compromesso che evita a tutti di lasciare il campo da perdenti. Habermas riconosce che Putin è in una situazione di vantaggio soltanto perché l’occidente lo ritiene in grado di fare uso di armi atomiche, biologiche e chimiche, ma scrive che alla fine è il presidente russo a decidere quando la Nato passa il limite che considera un ingresso in guerra anche formale. Un’ulteriore complicazione nella determinazione del limite da non oltrepassare. La linea rossa «Se anche l’occidente fosse sufficientemente cinico da accettare il rischio di un “avvertimento” rappresentato da una di queste armi atomiche “minori”, quindi da mettere in conto quest’ipotesi estrema, chi potrebbe garantire che sarebbe ancora possibile mettere un freno all’escalation?» C’è dunque un piccolo spazio di manovra limitato da molti elementi, non sempre noti all’opinione pubblica, in cui scegliere una strategia che non superi la linea rossa dell’ingresso formale in guerra, visto che la partecipazione “fattuale” al conflitto è già evidente. VociL’Europa sia soggetto di pace per essere protagonista del negoziatoSimone Oggionni Chi si scaglia contro questa “politica del timore” che lascerebbe mano libera all’avversario, e difende le sue tesi in maniera razionale si spinge già in maniera eccessiva nel campo in cui vengono prese le decisioni finali, che Scholz pretende, giustamente secondo il filosofo, sia suo.  «La decisione di non partecipare attivamente al conflitto non significa che l’occidente debba lasciare l’Ucraina al suo destino “up to the point of immediate involvement” in una guerra con un avversario superiore». Le consegne di armi possono influenzare in maniera positiva l’esito del conflitto. «Ma non è un autoinganno puntare su una vittoria dell’Ucraina contro la guerra assassina russa senza prendere in mano noi stessi le armi? La retorica proguerra mal si concilia con il posto da spettatore da cui proviene»: insomma, l’occidente può evitare una escalation che porterebbe inevitabilmente alla guerra nucleare soltanto autoimponendosi un limite nel sostegno dell’Ucraina.  © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?Accedi

Il ritorno di Abramovich dopo il presunto avvelenamento: perché è protetto da Russia e UcrainaPolonia, il Ministero della Difesa invia lettere ai cittadini maschi per prepararsi alla guerra

Attentato a Tel Aviv, ucciso l'aggressore

Sulla televisione russa si dice che serviranno anni per prendere l'Ucraina: cosa dicono gli espertiGuerra in Ucraina, Poroshenko interviene su Sky: "Putin è un criminale folle"

Gazprom starebbe valutando il blocco del gas ai “paesi ostili”La Corea del Nord lancia un missile intercontinentale che cade vicino al Giappone

Notizie di Esteri in tempo reale - Pag. 496

Ucraina, Erdogan dopo vertice NATO: “Chiederò a Putin di essere l’architetto per la pace”Zelensky: “Non ho paura di morire, ho paura che l’Ucraina sia cancellata”

Ryan Reynold
Ucraina, Zelensky: "La paura vi rende complici, noi paghiamo con migliaia di vite"Putin ricatta l’Occidente con il rublo: prezzi del gas in aumento. Giavazzi: “Continuiamo a pagare in euro"Boeing 777 Air France, panico a bordo: "L'aereo non risponde ai comandi"

Professore Campanella

  1. avatarDalla Russia con amore: la missione anti-covid all'Italia è costata oltre tre milioni di euroProfessore Campanella

    Karaganov sulla guerra e sull’Italia: “Non è in grado di difendersi”Guerra in Ucraina, Angela Merkel: "Vicina a Kiev, ma fu giusto escluderla dalla Nato"Guerra in Ucraina, ma nello spazio c'è pace tra Stati Uniti e Russia“Bombardare Odessa significherebbe farci invadere da Kiev in un giorno”

    1. Studenti russi denunciano i prof che protestano contro la guerra: rischiano 15 anni di carcere

      1. avatarJoe Biden durissimo: "Putin un macellaio? Non ritratto nulla"BlackRock Italia

        Ucraina, Papa Francesco: "Assistiamo all'impotenza dell'Onu"

  2. avatarZelensky ai Grammy Awards: "Aiutateci ma non con il silenzio, così verrà la pace"trading a breve termine

    Wuhan e il vertiginoso aumento della popolazione nel 2021: più 1,2 milioniZelensky se la prende con quattro paesi UE: "State facendo poco per aiutarci"Russia, Shoigu riappare dopo 13 giorni: cosa è successo al ministro della Difesa del Cremlino?Gas russo, Putin: “Europa può pagare forniture in euro”

    VOL
  3. avatarLa denuncia: “I russi hanno rubato 133 sostanze radioattive letali da Chernobyl”Professore Campanella

    Cecenia, il video dei bambini soldato: “Noi siamo i riservisti”Borrell: “La Russia continuerà la guerra che ci siano o meno sanzioni”Il generale Usa: “La guerra in Ucraina potrebbe diventare mondiale”L’allarme di Sokov sulle armi atomiche di Putin e sulla base italiana di Aviano

Afghanistan, la nuova legge dei talebani vieta alle donne di viaggiare da sole in aereo

Bucarest, auto contro il cancello dell'ambasciata russa: un mortoUSA, si è spenta a 84 anni Madeleine Albright: fu la prima donna a diventare segretario di Stato*