File not found
MACD

Sciopero dei benzinai di un giorno ma solo per Faib Confesercenti: la decisione dopo l’incontro con Urso

Per il ministro israeliano Chikly c’è un patto fra estrema sinistra europea e islamismo radicaleNomine: la Lega spinge su Eni ed EnelMontaruli si dimette dal Governo: "Io innocente, ricorrerò in Europa"

post image

Gli Usa premono all’Onu per un cessate il fuoco a Gaza. L’ipotesi di una “entità” palestinese per gli aiutiUn presidente fascista al terzo mandato è in guerra con California e Texas: non è solo fantapolitica la distopica guerra civile americana messa in scena nel nuovo film di Alex Garland. È l’inquietante ritratto di un’America che si ostina pericolosamente a dividere il mondo in buoni e cattiviNon è fantapolitica. Sul clima di guerra civile che si respira in America ha ansiosamente dissertato il New York Times,èunmonitoèinvestimenti e un buon 40 per cento della popolazione, stando a un sondaggio del 2022 di YouGov e The Economist, ritiene che lo scontro frontale sia uno scenario in qualche modo probabile, likely, entro i prossimi dieci anni. Il venditore repubblicano di Bibbie e di sneakers dorate che si prepara a infestare di nuovo la Casa Bianca parla esplicitamente di giorno del giudizio (reckoning day) e di bagno di sangue (blood bath).Ecco spiegato il furioso dibattito al buio divampato sui social d’oltreoceano fin dal primo trailer di Civil War, il film di Alex Garland che è il più costoso investimento della rampante e indipendentissima A24 e che in Italia andrà in sala con 01 Distribution il 18 aprile, appena sei giorni dopo l’uscita negli Usa.Si twitta a valanga da settimane per paura, sospetto e disagio: è political porn, è speculazione sulle presidenziali incombenti, per i cospirazionisti il mandante del film è il “traditore in capo” Joe Biden, è istigazione alla violenza di massa. Candidamente, un oscuro cittadino confessa online: «È l’idea che non mi fa dormire la notte». Sottoscrivo: la deriva della radicalizzazione politica mi tormenta, e di certo non solo perché ho un figlio che vive da quelle parti. Non è solo l’attualità a fare di Civil War il film più importante di questo scorcio d’anno. Il lavoro di Garland mantiene più di quanto prometta.Perché non è distopia, non è una variante senza gli zombie di quel ricco filone post-apocalittico su cui il regista e sceneggiatore si era già esercitato firmando lo script di 28 giorni dopo, il vecchio thriller di Danny Boyle. Non è nemmeno la satira di Joe Dante, pure così profetica nel mettere l’immigrazione e la chiusura dei confini, ben 27 anni fa, al centro di La seconda Guerra Civile Americana.È troppo facile considerarlo un monito, uno di quei cautionary tales che in tempi di Guerra Fredda mettevano in guardia contro l’ecatombe nucleare. Sotto le mentite spoglie di un thriller d’azione Garland racconta invece la guerra civile in corso, qui e oggi. È questo doppio binario, tra linguaggio di genere e cronaca amplificata, a farne un evento.Attenti agli indizi Stephen McKinley Henderson e Wagner Moura con Kirsten Dunst e Cailee Spaney (foto 01 Distribution)Garland racconta un viaggio reale e simbolico quanto quello di Marlow sul fiume Congo: Cuore di tenebra e il suo derivato Apocalypse now sono sempre i riferimenti primari. A viaggiare da New York a Washington, 857 miglia per via delle deviazioni da emergenza, è la stampa, bellezza: un quartetto intergenerazionale formato dalla iconica Lee Smith (Kirsten Dunst), modellata sulla leggendaria fotografa della Seconda guerra mondiale Lee Miller, che fu la prima a entrare a Dachau, dal giornalista sodale di Reuters Joel (Wagner Moura), dal veterano del New York Times Sammy (Stephen McKinley Henderson) e dall’apprendista freelance Jessie (la Cailee Spaeny che qui riscatta la delirante Coppa Volpi a Venezia per il pessimo Priscilla).Occorre che mi soffermi sul massacro dell’informazione libera negli Usa, sui licenziamenti di massa e la morte del giornalismo d’inchiesta? Non credo. Ecco quindi la prima emergenza segnalata dal film. Senza l’informazione, la Storia non avrà testimoni. Perché gli Stati non sono più Uniti: c’è un presidente al terzo mandato in guerra con le Western Forces ribelli di California e Texas, un “rosso” e un “blu” inopinatamente alleati.È chiaro che Garland li ha abbinati per parlare, fuori dagli schieramenti ufficiali, a democratici e repubblicani senza paletti. Perché il presidente in carica, parole sue, è «un fascista che ha demolito la Costituzione». I giornalisti, «nemici pubblici» per la Casa Bianca, chiacchierando lo paragonano a Mussolini, Gheddafi e Ceaușescu.Usa i droni per massacrare i civili e ha sciolto l’Fbi. Per inciso, è trumpiano (e cronaca vera) l’appello per togliere i fondi al Bureau. In apertura di film i newyorchesi si scontrano in piazza con le forze dell’ordine perché manca l’acqua. Ai blackout si supplisce coi generatori.Il presidente blatera di trionfo imminente sui ribelli, della «più grande vittoria della storia del genere umano», ma sta per soccombere. Sul loro sgangherato automezzo i quattro della press vogliono raccogliere l’ultima, definitiva intervista. Emblematicamente, il 4 luglio.Guerra civile qui ed oggiLa traversata è degna di The Last of Us, la serie: strade maestre bloccate da carcasse di auto, distributori di benzina con camere di tortura accluse e sadici in posa per la fotografa come ad Abu Ghraib, posti di blocco militari, esecuzioni sommarie e campi profughi negli stadi del baseball.Lee Smith e soci catturano istantanee di morte random, nel confine dissolto tra patrioti e ribelli, come il Robert Capa consacrato dal suo miliziano spagnolo folgorato del 1936.Quando però attraversano una cittadina della Virginia coi prati verdi annaffiati, i cani a passeggio e le boutique aperte, e sembra una grulleria di sceneggiatura in quel caos generale, Garland ti sta dicendo un’altra cosa: c’è un pezzo di America che oggi, non nella catastrofe futuribile, mette la testa sotto la sabbia e fa finta di niente.C’è un pezzo sostanzioso di America che si ostina a ignorare che dividere il mondo in buoni e cattivi, trasformare la contrapposizione politica in mannaia morale, è fucking idiotic and incredibly dangerous, fottutamente stupido e incredibilmente pericoloso (cito il regista). «I segnali di frattura insanabile sono evidenti ma non sappiamo coglierli», dice Garland, peraltro britannico di nascita, «forse perché siamo ostaggi di posizioni incancrenite che ci impediscono di assorbire le informazioni?».L’apoteosi è il cameo di Jesse Plemons, meraviglioso attore consorte di Kirsten Dunst e tra i protagonisti del prossimo film di Yorgos Lanthimos, che incarna il redneck trumpiano per antonomasia, quello da assalto a Capitol Hill. Tuta mimetica e fucile d’assalto, è l’emblema della guerra libera del presente, dotazione consueta da killer seriale in potenza.È sua la battuta-chiave del film. «Siamo americani», gli dice precauzionalmente il giornalista di Reuters. «What kind of americans?», chiede lui, pronto a ingrossare una fossa comune che già rigurgita di cadaveri in odore di sangue misto e fazione sgradita. È la domanda in corso legale negli Usa, oggi, qui e ora. IdeeL’ultimo film di Martin Scorsese, sono i criminali a fare la storiaRaffaele Alberto VenturascrittoreNon è il futuro, è il presenteL’ultimo indizio che contraddice la narrativa sci-fi convenzionale sono le strade di una Washington sotto assedio, barricate, carri armati e missili a vista d’occhio. Tutte le luci dei palazzi sono accese, i lampioni stradali funzionano regolarmente.Paradossale: è un autogol di regia? Nossignori, Alex Garland ci sta dicendo che questo è il conflitto ordinario dell’America oggi (era il titolo italiano di Short Cuts, geniale adattamento di Robert Altman da Raymond Carver, anno 1993), con la sua colonna sonora quotidiana fatta di ballad blues, del rap dei De La Soul, di Southern rock.È il mondo normale, il banale presente in cui sopravviviamo. Di suo Garland ha solo convertito un sordo ronzìo in una sirena assordante. È quello che sta accadendo quando dividi il mondo in buoni e cattivi per investitura divina, oltre le ideologie.Il cinema hollywoodiano lo fa da sempre per tutte le guerre altrove. La novità è massacrarsi tra americani nei panorami di casa. Se l’avversario dirimpettaio però diventa l’incarnazione del Male, giustifichi con te stesso – Bibbia alla mano – ogni misura per estirparlo. Trump sventola la sua Holy Bible su misura.A24 (che è la casa madre di Everything Everywhere all at Once, Oscar 2023, e del superlativo, e sottovalutato, Dream Scenario) non ha proposto Civil War ai festival maggiori, Cannes e Venezia, che lo avrebbero accolto con tutti gli onori. Lo ha presentato al periferico statunitense South by Southwest Film & Tv Festival e lo fa uscire quasi alla chetichella. Le strategie indie sono imperscrutabili ma lungimiranti: si parla al pubblico, ai cittadini, non agli addetti ai lavori. CulturaBarbie non esisterebbe senza Oppenheimer: sono i due volti dell’egemonia americanaRaffaele Alberto Venturascrittore© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediTeresa MarchesiCritica cinematografica e regista. Ha seguito per 27 anni come inviata speciale i grandi eventi di cinema e musica per il Tg3 Rai. Come regista ha diretto due documentari, Effedià - Sulla mia cattiva strada, su Fabrizio De André, presentato al Festival del Cinema di Roma e al Lincoln Center di New York, premiato con un Nastro d'Argento speciale, e Pivano Blues, su Fernanda Pivano. presentato in selezione ufficiale alla Mostra di Venezia e premiato come miglior film dalla Giuria del Biografilm Festival.

Il Piano Mattei visto dalla Cina: «La cooperazione sia paritaria»Hamas sostiene di non sapere dove siano 40 ostaggi. Biden: «Non sono d’accordo con Netanyahu su Gaza»

Notizie di Politica italiana - Pag. 114

Bolletta del gas in calo, Meloni: "Merito delle misure del governo"Notizie di Politica italiana - Pag. 110

Il caso Assange è diventato uno spettro nella coscienza delle democrazieNotizie di Politica italiana - Pag. 112

Gaza, nuova missione diplomatica di Blinken. L’Anp denuncia operazione dell’Idf su Rafah

Caso Cospito, domani Nordio riferisce alla Camera. A Montecitorio è scontro tra Donzelli e il PdProcesso Ruby Ter: cos'è

Ryan Reynold
Salvini contro Sanremo: "Spero che Egonu non faccia una tirata sul razzismo"Mezzaluna rossa, l’esercito israeliano assedia l’ospedale Al Amal a Gaza. Guterres chiede il cessate il fuoco immediatoL’Egitto propone il rilascio di 33 ostaggi in cambio di una tregua a Gaza. L’intelligence: «I soli ancora vivi»

Professore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock

  1. avatarTrump-Stormy Daniels, al via il processo: cosa è successo e di cosa è accusato l'ex presidente UsaETF

    Alfredo Cospito, le parole di Giorgia Meloni: "Lo stato non arretra"Chi è Sonia Pecorilli: tutto sulla candidata alle Regionali 2023L’Assemblea Onu vota a favore della membership palestinese. Israele: «Avete aperto ai nazisti moderni»Tutti gli accordi tra Ue e paesi arabi: così von der Leyen fa leva sui migranti per essere rieletta

    VOL
    1. Medio oriente, l’esercito israeliano dice che l’attacco al Wck «non doveva accadere»

      VOL
      1. avatar«Ucraina deve usare armi occidentali per colpire la Russia», Stoltenberg rompe il tabùCampanella

        Sette operatori umanitari uccisi a Gaza. Netanyahu: «Colpiti involontariamente». Il Regno Unito convoca l’ambasciatore israeliano

  2. avatarCaso Cospito, pressing stretto di Pd e M5s sul silenzio di MeloniMACD

    Chi è Attilio FontanaKiev più vicina all’Ue, Macron manda i soldati e il Cremlino minacciaBollette, aiuti del Governo: da aprile sconti a chi consuma menoSalvini: "Stop alla vendita di monopattini se sono troppo veloci"

    VOL
  3. avatarElezioni regionali in Lombardia, il M5S crolla da 13 a 3 eletti. Metà dei consiglieri d’opposizione è del PdETF

    Processo Ruby ter, perché Berlusconi potrebbe essere assolto?Regionali 2023 Lombardia: chi sono i candidatiAddio al carbone entro il 2035, c’è l’accordo al G7. Sul tavolo anche lo stop all’inquinamento da plasticaUsa: nessun coinvolgimento ucraino nella strage a Mosca. Un missile russo ha violato lo spazio aereo polacco

Conte su Delmastro e Donzelli: "Creato un precedente pericoloso"

Hamas accetta la risoluzione Onu per il cessate il fuoco a GazaPichetto Fratin: "Le bollette del gas scenderanno"*