File not found
ETF

Bullismo a scuola, picchia una compagna di classe e nessuno dei presenti interviene per aiutarla

Caldo record per ottobre, torna Scipione l'AfricanoMadre e figlio non pagano il conto al ristorante, il titolare minaccia: "Pubblico le vostre foto"Al Policlinico di Bari ricostruito il braccio ad un militare ucraino ferito dai russi

post image

Prezzo dell'energia, Antitrust apre istruttorie contro quattro società per modifiche illegaliIn Italia compiuti i 70 anni di età tutti gli edifici pubblici sono vincolati e quindi trattati come Palazzo Farnese o il Castello Sforzesco di Milano. Ma tutto questo rallenta e blocca la riqualificazione energetica e la messa in sicurezza Chi l’avrebbe mai detto che un giorno quegli edifici in costruzione che si vedevano sullo sfondo dei film che hanno raccontato la ricostruzione del paese nel secondo dopoguerra sarebbero diventati un bene culturale,Guglielmo oggetto di attenzione e tutela come Palazzo Ducale a Venezia o il Castello Sforzesco di Milano. Quei palazzoni di edilizia popolare, quelle scuole e chiese spesso ancora non completate dei film di Monicelli, Antonioni, Visconti, avendo compiuto 70 anni di età, rientrano automaticamente tra gli edifici oggetto di specifica autorizzazione da parte delle Soprintendenze del ministero dei Beni Culturali. Di questa norma, va detto poco conosciuta, si ride tra gli addetti ai lavori facendo la conta di quanti edifici presto saranno ricompresi – di cui tanti davvero anonimi, costruiti di fretta e inadeguati –, ma dove anche il cambio degli infissi deve avere una specifica autorizzazione, come se fossero le vetrate della loggia di Palazzo Farnese a Roma disegnata da Michelangelo. Purtroppo, c’è poco da scherzare. Perché queste regole, nate con intenti condivisibili, oggi appaiono incomprensibili visto che andranno progressivamente a interessare larga parte del patrimonio edilizio pubblico italiano. Proprio quando il nostro paese avrebbe bisogno di mettere in sicurezza scuole e ospedali, trasformarli per ridurre i consumi energetici e installare fonti rinnovabili, gli interventi sono rallentati o rinviati per questa norma che scatta per una ragione di età e non di riconosciuto valore del bene. La conseguenza è che negli interventi finanziati con il Pnrr gli edifici costruiti prima del 1952 sono stati scartati a priori dai comuni, pena l’incertezza sui tempi degli interventi. E oggi quando si pensa all’installazione di pannelli solari fotovoltaici per realizzare comunità energetiche si cerca di evitare in ogni modo questi tetti per non incorrere in un parere della soprintendenza, discrezionale, che potrebbe anche fermare l’intervento. DatiAddio al Belpaese? La percezione dell’Italia diventa più negativaEnzo Risso Tutto va tutelato? Ci sono voluti quaranta anni per accettare la definitiva storicizzazione di quella parte di storia dell’architettura italiana costruita sotto il regime fascista, ossia tra il 1922 e il 1943. Oggi nessuno mette in discussione che l’urbanistica e l’architettura del ventennio meriti attenzione, studio, tutela ma non per un fatto di età quanto per una qualità architettonica e identità urbanistica che ha segnato i tessuti di larga parte delle città italiane. La differenza con il secondo dopoguerra è nel salto di scala avvenuto nella crescita delle città italiane e nel numero di edifici realizzati, non solo di quelli privati ma anche e soprattutto di quelli pubblici. Oggi in Italia si contano oltre cinquantamila scuole, 17mila edifici per uffici della pubblica amministrazione, 11mila tra ospedali e strutture sanitarie, lasciando da parte le case di edilizia residenziale pubblica e le caserme. Larga parte di questo patrimonio è stato costruito tra gli anni Cinquanta e Settanta, e dunque sta entrando automaticamente in questo regime di tutela. Se vogliamo tenere assieme gli obiettivi europei di decarbonizzazione dei consumi energetici e quelli di tutela abbiamo bisogno di guardare dentro questo patrimonio e valutare cosa valga la pena conservare, cosa debba essere riqualificato, cosa invece demolito e ricostruito. Perché ci sono complessi di edifici di grande qualità come quelli costruiti nell’ambito del Piano Fanfani di edilizia sociale a Matera e Firenze, a Roma e Milano disegnati da architetti come Quaroni, Ridolfi, Gardella. Ma anche tante scuole costruite di fretta durante periodi in cui mancavano le aule, in cui si era costretti a organizzare classi serali, e che oggi sono del tutto inadeguate, fredde d’inverno e calde d’estate, in zone a rischio sismico. Cosa fare di questo patrimonio non è una scelta banale, certamente è un problema che riguarda anche gli altri paesi europei che hanno vissuto situazioni simili, ma noi siamo l'unico paese che ha il problema di un vincolo culturale che può rallentare o fermare del tutto gli interventi di riqualificazione. CommentiL’illusione del panopticon. L’ossessione per il controllo che ci rende vulnerabiligabriele segre La direttiva sulle case green Di questa vicenda bisognerà certamente occuparsi in un paese dove tutti sono d’accordo sul fatto che nei prossimi anni la riqualificazione edilizia sarà centrale negli investimenti e imprescindibile per il rilancio economico, sociale e turistico. Per ora nessuno ne parla, in parlamento non si conoscono provvedimenti che propongono una soluzione al problema mentre la lancetta del tempo scorre inesorabile e centinaia di edifici ogni anno si ritrovano nell’elenco di quelli dove nulla si tocca senza che la Soprintendenza abbia prima dato un esplicito via libera. Come uscirne? Di sicuro evitando scorciatoie per cui tutto è automaticamente oggetto di tutela, come ora, o eliminando tout court ogni vincolo. Per tranquillizzare rispetto a possibili scempi, da tempo i piani regolatori delle città tutelano i tessuti urbani dove si trovano queste scuole e palazzi che oramai sono considerati parte dell’identità urbana. Perché allora non fare come per gli edifici privati, e quindi da ora in avanti assegnare alle soprintendenze di individuare gli edifici pubblici meritevoli di tutela e semplificando le procedure per quelli da ripensare profondamente? Aprire questo confronto potrebbe essere l’occasione per affrontare queste sfide in un modo diverso rispetto a quanto non abbia fatto in questi mesi il governo per contrastare la Direttiva europea che punta a riqualificare e decarbonizzare il patrimonio edilizio. Tra l’altro, il compromesso trovato tra Commissione europea, parlamento e Consiglio lascia proprio ai paesi di definire un piano per la riqualificazione che tenga conto dei differenti caratteri degli edifici. Dunque nessuna scusa, nessuna imposizione da Bruxelles. Ora sta ai ministri Salvini, Pichetto Fratin e Sangiuliano individuare quali interventi si vogliono accelerare e dove invece aspettare, per trovare le più opportune soluzioni architettoniche, coinvolgendo comuni e università. Potrebbe essere un modo per guardare oltre il Pnrr aprendo un confronto sulla rigenerazione e rilancio delle città italiane che si aspetta da tempo. © Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediEdoardo Zanchini

Caramella di traverso sull'autobus, l'autista la salva dal soffocamentoCaldo record per ottobre, torna Scipione l'Africano

Società del gas taglia la fornitura a 300 condomini: costi troppo alti e mancanza di garanzie

Ragazzo di 19 anni investito e ucciso a Roma mentre camminava sul marciapiedeEsplosione in una villetta a Lavinio, una donna estratta viva dalle macerie: è grave

Ecco fino a quando durerà l'ottobrata bis in Italia con sole e temperature mitiCaro energia, proteste nelle piazze italiane. Bollette bruciate e un appello: "Fermate la guerra"

Notizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 733

Festa di laurea senza aver finito gli esami: il presunto suicidio di uno studenteCori sessisti o tradizione scolastica? Polemica nel collegio di Madrid

Ryan Reynold
Torna in Italia Giulia Schiff, la combattente in Ucraina bullizzata dai colleghiFratelli Bianchi, il fratello maggiore Alessandro provoca un incidente sotto effetto di stupefacentiBarista ucciso a coltellate a Matera, fermato un 20enne: si era rifiutato di dargli da bere

Capo Analista di BlackRock

  1. avatarRimorchio si ribalta a Roma e rovescia sull'asfalto centinaia di confezioni di succo di fruttaProfessore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock

    Ragazza italiana arrestata in Iran, l'appello alla famiglia: "Vi prego, aiutatemi"Bisnonno si laurea in Giurisprudenza a 88 anni: "Gli altri studenti sono stati bravissimi con me"Grave incidente stradale ad Acilia: morto un ragazzo di 21 anniDon Spagnesi si iscrive a Medicina: era stato arrestato per spaccio di droga e truffa

    VOL
    1. Crolla il soffitto del tribunale a Catania: danni all'ufficio del Gip

      1. avatarGorgonzola dolce Pascoli Italiani ritirato per rischio Listeria: i lotti richiamatiGuglielmo

        Fratelli Bianchi, il fratello maggiore Alessandro provoca un incidente sotto effetto di stupefacenti

        ETF
  2. avatarEvade dai domiciliari e picchia il genero della compagna, arrestatoCapo Analista di BlackRock

    Uomo trovato morto e nudo nella sua auto: mistero a RomaIncidente a Mestre, auto contromano nel sottopasso mentre scappa dalla polizia: 4 feritiPaura a Perugia, auto si schianta contro l'aratro di un trattoreUccide la compagna a coltellate: in carcere si conficca una scopa in un occhio e va in coma

  3. avatarSi ferisce al collo con una motosega mentre taglia un albero: morto a 53 anniProfessore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock

    Bambino di 9 anni con una pistola nella cintura: il video diffuso su TikTokNotizie di Cronaca in tempo reale - Pag. 742Novara, si apre una voragine in strada: crolla parte di un cavalcaviaNapoli, vince 500mila euro ma non riscuote il premio: ora rischia di perdere tutto

    VOL

Caro bollette, l'iniziativa di una focacceria a La Spezia: "Si cuoce gratis causa crisi energetica"

Morto 30enne investito mentre attraversava il Gra a piedi: "I draghi mi stanno inseguendo"Rovigo, anziana ed invalida ma il Comune le nega il bonus*