File not found
VOL

La lettera di Merkel a Berlusconi per il suo compleanno, ma non solo

Coree, ripristinata la comunicazione transfrontaliera Sud-NordPadre uccide il figlio di 2 anni in hotel, l'ultimo messaggio alla ex: "Ti lascio quel che meriti"Usa, madre muore di overdose: il figlio di 2 mesi sopravvive mangiandosi la mano

post image

Uragano Ida, inondazione distrugge il muro: famiglia intrappolata nel seminterratoAveva pubblicato in una chat privata un commento filo Hamas. Nonostante le scuse,Campanella il preside della prestigiosa scuola romana aveva segnalato alla polizia. Finito in un Cpr e licenziato. Domani lo ha intervistatoIscriviti alla newsletter Oggi è Domani, tutte le mattine la nostra selezione di notizie e letture per cominciare la giornataSeif Bensouibat è libero. Il 38enne, rifugiato politico algerino, licenziato dal liceo romano Chateaubriand e rinchiuso in un Centro permanente per il rimpatrio (Cpr), potrà tornare a casa. L’educatore aveva perso lavoro, status di rifugiato e libertà per alcuni contenuti su Hamas e Israele pubblicati in una chat privata, una vicenda portata in parlamento con l’interrogazione di Giuseppe De Cristofaro (Alleanza Verdi e Sinistra). Nella mattinata del 20 maggio il tribunale non ha convalidato il suo trattenimento nel Cpr. «Mi sono sentito come un sacco della spazzatura, mi hanno tolto tutto senza darmi la possibilità di dare spiegazioni», dice Bensouibat a Domani, che rischia ancora l’espulsione dall’Italia. ItaliaSeif Bensouibat, educatore finito in un Cpr per un post pro Hamas: il caso arriva in parlamentoLuigi MastrodonatoBensouibat aveva ottenuto lo status di rifugiato politico nel 2013. Successivamente aveva iniziato a lavorare come educatore nel prestigioso liceo romano Chateaubriand. Una figura professionale molto apprezzata, come dimostrano anche le raccolte firme lanciate nei giorni scorsi da suoi colleghi e studenti per chiederne la liberazione. Così come le manifestazioni e i presidi.Lo scorso gennaio Bensouibat in una chat privata ha pubblicato alcuni post sulla Striscia di Gaza contro Israele, augurandosi che possa pagarla per quello che ha fatto al popolo palestinese: pubblica una foto del portavoce di Hamas, paragonata alla resistenza algerina che ha combattuto per l’indipendenza del paese. «Io mi sono subito scusato, avevo scritto di getto e preso dall’emozione, il giorno dopo nemmeno mi ricordavo più quello che avevo scritto», racconta ora. «Mi sono pentito per i toni duri ma in giro ho visto italiani scrivere cose ben peggiori. Pubblicamente peraltro e non in privato». CommentiSbarchi e cpr, il velo di opacità sull’immigrazioneVitalba AzzollinigiuristaUna collega nella chat ha così segnalato al preside i contenuti di Bensouibat. Dirigente che a sua volta lo ha segnalato all’ambasciata francese e poi alla polizia. L’uomo viene licenziato: «Mi sono sentito preso in giro, il preside mi aveva chiamato per dirmi che ero sospeso per motivi di sicurezza su ordine della polizia ma che una settimana dopo sarei tornato al lavoro e che sarebbe andato tutto bene. Una settimana dopo invece mi è arrivata la lettera di licenziamento», spiega. Nel frattempo la Digos si era presentata a casa sua, perquisita alla ricerca di armi ed esplosivi che possano collegarlo al terrorismo internazionale. Ma non viene trovato niente.Non è finita qui. Il 5 febbraio il permesso di soggiorno di Bensouibat come rifugiato politico è stato revocato. Inizia un’indagine penale per minaccia aggravata e istigazione e propaganda finalizzata alla discriminazione. Finché il 16 maggio l’educatore viene prelevato da casa dalle forze dell’ordine e portato in un Cpr. Uno dei peggiori, quello di Ponte Galeria, da anni sotto i riflettori trattamenti inumani e degradanti.«Mi hanno tolto tutto»«Quando la polizia è venuta a prendermi mi hanno detto di andare con loro solo per una notifica, non che mi avrebbero rinchiuso in un Cpr», sottolinea Bensouibat. «Sarebbe stato giusto dirmi la verità per tante ragioni. Per esempio perché io ho un cane che è la mia famiglia ed è rimasto lì a casa, solo. Se non avessi avuto degli amici sarebbe morto di stenti». Bensouibat è stato trasferito nel Cpr perché gli è stato revocato lo status di rifugiato politico: dunque deve essere espulso dall’Italia in quanto possibile pericolo per lo Stato. «Paradossale è che nel 2013 lo hanno ritenuto meritevole di protezione perché in Algeria la sua vita era a rischio e ora che la situazione nel suo paese non è cambiata vogliono rimandarlo lì, di fatto consegnandolo ai suoi carnefici», chiosa uno degli avvocati che lo segue, Flavio Rossi Albertini. Il 20 maggio però il giudice di pace non ha convalidato il suo trattenimento. Libero, ma resta comunque il rischio di espulsione vista la revoca dello status di rifugiato. FattiSuicidio di 22enne nel cpr di Ponte Galeria, scoppia la protesta«Mi hanno tolto tutto: lavoro, reputazione, asilo. Io sono il profilo perfetto da colpire. Sono algerino, berbero, maghrebino, rifugiato politico, musulmano. Pensavo di avere gli stessi diritti degli italiani, ma non è così», denuncia. Quello che fa più rabbia a Bensouibat è di essere stato giudicato senza processo, di non aver mai potuto dire la sua. «Cristiani, musulmani, ebrei, buddisti, atei, siamo tutti uguali per me. Eppure mi hanno trattato come se io valessi meno», è amareggiato. «Probabilmente hanno usato il mio profilo per mandare un messaggio al paese».Per capire perché abbia dovuto passare quattro giorni nel Cpr, bisognerà aspettare qualche giorno e leggere il dispositivo del giudice. Anche se la questura in realtà potrebbe chiedere un nuovo trattenimento in un Cpr per Bensouibat, in passato è successo che a non convalide del trattenimento seguissero richieste simili.«Ringrazio tutti i miei amici, i professori che sin dall’inizio mi hanno dato sostegno mentre altri mi hanno dimenticato come se non fossi mai esistito. Ringrazio i parlamentari come Ilaria Cucchi che mi hanno fatto visita così come la garante dei detenuti Valentina Calderone», e aggiunge: «Ora sono libero, ma la battaglia continua. Non meritavo quest’incubo».Iscriviti alla newsletter Oggi è Domani, tutte le mattine la nostra selezione di notizie e letture per cominciare la giornata© Riproduzione riservataPer continuare a leggere questo articoloAbbonatiSei già abbonato?AccediLuigi MastrodonatoGiornalista freelance, classe 1990. Scrive di diritti umani, migrazioni, sociale: tematiche che lo hanno ispirato durante gli studi universitari in Scienze politiche, prima a Milano, poi a Bruxelles, con qualche mese di mezzo a Beirut.

Circumnavigare Regno Unito e Irlanda: la nuova missione a zero impatto di Jason LewisGiappone, due persone morte dopo aver ricevuto le dosi contaminate del vaccino Moderna

Eruzione alle Canarie, la lava del vulcano continua ad avanzare: aeroporto chiuso e nuove evacuazioni

Covid, giudice revoca la custodia del figlio a mamma non vaccinata: può sentirlo solo a telefonoVenezuela, madre morta in un naufragio: i figli di 6 e 2 anni sopravvivono aggrappati al suo corpo

Milk Crate Challenge, la nuova sfida virale su TikTok: cos'è e perché è pericolosaGiordania, uno stagno vicino il Mar Morto si tinge di rosso

Brasile, due casi di mucca pazza: stop all'export verso la Cina

Bolivia, donna trova un dito umano in un hamburger al ristoranteTerza dose vaccino Covid, esperti FDA contrari: avanti solo con over 65 e fragili

Ryan Reynold
Cina, violento incendio in un magazzino a ShanghaiAustralia, bimbo autistico di tre anni ritrovato in una zona rurale: era scomparso da tre giorniPolonia, fratelli afghani morti dopo aver mangiato funghi tossici: avevano 5 e 6 anni

Guglielmo

  1. avatar16enne violentata al bowling a un compleanno: i gestori le offrono ingressi omaggio per farla tacereCapo Stratega di BlackRock Guglielmo Campanella

    Cane travolto dalle onde: ritrovato e salvato dalla polizia marina dopo due ore in acquaCovid, in Germania stop allo stipendio per i non vaccinati in quarantena da novembreCovid-19, lockdown fino al 31 agosto per la Nuova ZelandaOms, lo staff in Africa per combattere l'Ebola accusato di violenze: individuati almeno 83 abusi

    1. Caso Eitan, parlano gli avvocati della famiglia: "Chiari segni di lavaggio del cervello"

      1. avatarPatrick Zaki, inizia il processo: oggi 14 settembre la prima udienza, cosa rischia?criptovalute

        Notizie di Esteri in tempo reale - Pag. 640

  2. avatarIrlanda del Nord, funerali Samantha Willis: neonata segue la bara della mamma morta di CovidProfessore del Dipartimento di Gestione del Rischio di BlackRock

    Uragano Henri, in Tennessee decine di morti e dispersi: tra le vittime anche gemellini di 7 mesiSuicida dopo lo stupro a 12 anni, bulli lanciano pietre e feci di cane contro la sua tombaMappa rischio Covid in Europa (Ecdc): anche la Campania si colora di rosso, solo il Molise resta verdeNotizie di Esteri in tempo reale - Pag. 650

  3. avatarNotizie di Esteri in tempo reale - Pag. 640Guglielmo

    Australia, bimbo autistico di tre anni ritrovato in una zona rurale: era scomparso da tre giorniUSA, Birmingham: uomo viene cacciato da un concerto e si schianta con l’auto contro il locale, arrestatoCoronavirus, negli Usa il Covid ha fatto più morti dell’influenza spagnola nel NovecentoUSA, Damon Thibodeaux muore di Covid dopo aver passato 15 anni nel braccio della morte per un errore

Due donne trovate morte in campeggio: erano state spaventate da un “uomo raccapricciante”

Usa, record di contagi tra non vaccinati in Alaska: 800 nuovi positivi al giornoSi dà fuoco in diretta dopo le minacce dalla polizia per aver accusato di stupro un politico*