File not found
ETF

Draghi: parole del governo hanno fatto alzare lo spread

Professione “Digital”: i colossi tech puntano sul Sud ItaliaErrore tassa sui rifiuti: per anni l'abbiamo pagata il doppioPensione anticipata per infermiere: come ottenerla

post image

Reddito di cittadinanza: nel 2019 solo 300 euro al mese?Il puntoPrima Shukr,Professore per gli Investimenti Istituzionali e Individuali di BlackRock ora Haniyeh: e se in Medio Oriente fosse guerra totale?Il doppio colpo inferto all'Iran, che da anni sostiene Hezbollah e Hamas, potrebbe spingere Teheran a una reazione forte – Contribuendo all'escalation nella regione© ABEDIN TAHERKENAREH Marcello Pelizzari31.07.2024 10:30Ismail Haniyeh era il leader politico di Hamas. È stato ucciso a Teheran, capitale dell'Iran, secondo quanto dichiarato oggi dal Corpo delle guardie della rivoluzione islamica. Ucciso, parola dei Pasdaran, da Israele. Dopo il raid nel cuore di Beirut, il cui obiettivo era il numero due di Hezbollah, Fuad Shukr, le Forze di difesa israeliane (IDF) avrebbero dunque assestato un secondo colpo. L'escalation, doppia, evidentemente aggrava i timori di una guerra totale in Medio Oriente. Una guerra che, visto il sostegno iraniano a entrambe le organizzazioni colpite, riaprirebbe la questione delle questioni: come sarebbe un conflitto aperto fra Iran e Israele? Il doppio colpoHaniyeh, in attesa di conferme da parte di Israele, è il secondo leader di un gruppo militante sostenuto da Teheran assassinato nel giro di poche ore. La sua morte, spiegano gli esperti, potrebbe avere forti, fortissime ripercussioni all'interno di Hamas. Haniyeh, infatti, era la figura pubblica di riferimento dell'organizzazione. Il volto politico, come detto. Tramite un comunicato stampa, Hamas ha accusato Israele di aver deliberatamente preso di mira Haniyeh e la sua guardia del corpo. Il leader di Hamas si trovava in Iran per festeggiare l'insediamento del nuovo presidente Massoud Pezeshkian. Mentre scriviamo queste righe, le Forze di difesa israeliane si sono limitate a dire che non intendono replicare alle accuse. Gli alti funzionari di Israele, da tempo oramai, hanno giurato di eliminare Hamas e la sua leadership in risposta agli attacchi terroristici del 7 ottobre scorso. Al momento, l'IDF sta semplicemente «esaminando la situazione». Ieri, a distanza di alcune ore dalle prime testimonianze di quanto successo a Beirut, l'esercito israeliano aveva rivendicato la paternità del raid e, a stretto giro di posta, confermato l'uccisione del più alto comandante militare di Hezbollah, Fuad Shukr, responsabile dell'attacco sulle alture del Golan costato la vita a 12 bambini drusi. Le ripercussioni sui colloquiHaniyeh, martedì, era stato immortalato assieme a diversi funzionari iraniani durante il giuramento di Pezeshkian. Non è chiaro, insomma, il timing esatto della sua uccisione. Appare invece chiaro il fatto che la sua morte potrebbe avere ripercussioni importanti sui colloqui per la liberazione degli ostaggi e un cessate il fuoco a Gaza: Haniyeh, infatti, era un interlocutore chiave per i mediatori egiziani e qatarioti. La morte del leader di Hamas, ancora, giunge in un momento particolarmente delicato per il Medio Oriente, con l'esercito israeliano ancora impegnato a Gaza – e, di riflesso, una crisi umanitaria sempre più catastrofica secondo quanto riportano le agenzie – e una crescente escalation a nord, al confine con il Libano, dove le tensioni con Hezbollah potrebbero appunto sfociare in uno scontro totale fra Israele e il movimento islamico sciita. Musa Abu Marzouk, membro dell'Ufficio politico di Hamas, non a caso ha dichiarato che la morte di Haniyeh «non passerà invano». L'alto funzionario di Hamas, Sami Abu Zuhri, ha definito l'attacco una «grave escalation».Gli altri leader uccisiQuella di Haniyeh, dall'inizio della guerra con Israele, non è la prima perdita a livello dirigenziale per Hamas. Lo scorso gennaio, infatti, le Forze di difesa israeliane avevano ucciso il vice capo dell'ufficio politico, Saleh Al Arouri, tramite un attacco aereo. Arouri era considerato uno dei membri fondatori dell'ala militare di Hamas, le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, mentre Haniyeh sin dalle primissime reazioni post 7 ottobre era stato indicato fra i responsabili di quelle stragi, al di là del suo ruolo militare piuttosto limitato. Hamas, ancora, in passato ha dimostrato di poter superare la morte di leader chiave: nel 2004, ad esempio, nello spazio di poche settimane aveva perso due co-fondatori, Sheikh Ahmed Yassin e Abdel Aziz Rantisi. Sia quel che sia, l'analista politico della CNN Barak Ravid ha spiegato che la morte di Haniyeh «avrà un'influenza significativa» sui negoziati in corso per il rilascio degli ostaggi e il cessate il fuoco.Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica ha dichiarato che sulla morte di Haniyeh è in corso di indagine: i risultati saranno resi noti mercoledì, secondo i media statali iraniani. Il presidente palestinese Mahmoud Abbas, fra gli altri, ha condannato l'uccisione di Haniyeh definendola «un atto vile e uno sviluppo pericoloso» secondo quanto riportato mercoledì dall'agenzia di stampa WAFA. «Sua Eccellenza ha fatto appello alle masse e alle forze del nostro popolo affinché si uniscano, siano pazienti e ferme di fronte all'occupazione israeliana» ha riferito WAFA. Fra le voci critiche riportiamo anche quella cinese, con Pechino che ha condannato l'assassinio ribadendo l'importanza e la centralità del dialogo, oltre alla «solita» Turchia.Che cosa farà, concretamente, l'Iran?Le morti di Haniyeh a Teheran e, poche ore prima, di Shukr a Beirut sono state definite simboliche e significative. E questo perché parliamo di due leader legati a doppio filo all'Iran. Due morti che, dicevamo, potrebbero spingere l'Iran a rispondere. Una risposta, lo scorso aprile, era arrivata attraverso un massiccio lancio di missili e droni. Tutti, o quasi tutti, intercettati da Iron Dome. L'Iran, per anni, ha investito in gruppi e organizzazioni regionali, come Hamas e Hezbollah, creando una vera e propria «resistenza» in ottica anti-Israele. Teheran, nello specifico, ha fornito e continua a fornire soldi, armi e addestramento. Dal 7 ottobre, la domanda (sempre più centrale) è se l'Iran cambierà strategia. Passando, cioè, alla citata guerra aperta mettendo da parte la guerra per procura che ha caratterizzato gli ultimi anni. L'ultima, grave crisi in questo senso risale proprio ad aprile, quando l'Iran rispose al bombardamento, da parte di Israele, della sua ambasciata in Siria. Bombardamento che costò la vita ad almeno sette ufficiali iraniani, tra cui Mohammed Reza Zahedi, un comandante di alto livello del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica. All'inizio del mese, Israele aveva invece attaccato una zona umanitaria designata nel sud di Gaza con l'obiettivo di colpire il capo militare di Hamas, Mohammed Deif. Figura elusiva e tremendamente potente, Deif al pari di Haliyeh è considerato una delle menti dietro gli attacchi del 7 ottobre. Non è chiaro, tuttavia, se sia morto a causa di quell'attacco o se sia ancora vivo.In questo articolo: IsraeleIranGuerra Israele HamasHamasHezbollah#Spiegato

Con cosa sostituire una pietra pomiceBenvenuto Mario! Mario Marzullo lascia Lettera43 ed entra in Entire Digital Publishing come COO

YouTube aggiunge le funzioni Premium e Music

Gabriele Pacecca, Autore a Notizie.itStatali costano 2200 euro a cittadino, le stime del Tesoro

Chi è Emma Marcegaglia, ex presidente di ConfindustriaLottomatica: ecco come ottenere il rimborso di una scommessa

Monetine da 1 e 2 cents addio, ecco cosa cambierà

Draghi "BCE non paga il debito, il governo riduca lo spread"Un lavoro gravoso ma retribuito, senza personale

Ryan Reynold
Inps, nuove regole per pensioni di invalidità: cosa cambiaBrioches ritirate dai supermercati: contengono plasticaDesi Index, Italia: poche luci e tante ombre nel digitale

Capo Analista di BlackRock

  1. avatarSigarette elettroniche, tripla stangata: tassa da 5 euro, stop alla vendita via web e controllo ai MonopoliProfessore Campanella

    Aspettando il PKMF 2018, l'autobiografia di Philip KotlerLe Jeune Crema Antirughe: opinioni e recensioniì Lucidatrice, migliori marche e modelliWhat a Space, la start up che da spazio alle aziende

    1. Brandina pieghevole: guida alle migliori promozioni

      1. Tari: chi deve pagarla e come si calcola

  2. avatarDroni con telecamere: i migliori prodotti disponibili sul mercatoinvestimenti

    Scadenze Imu e Tasi 2018Ikea, aperta indagine: tasse eluse per 1 miliardoUn po' d'Italia nella classifica del Financial Times FT 1000Def al 2,4%, Moscovici: se Italia si indebita si impoverisce

  3. avatarAntonella Modica, Autore a Notizie.itCapo Analista di BlackRock

    MBSummit 2018: le info sull'evento di marketing businessTIM non funziona - down rete mobile in tutta ItaliaPrestiti Inpdap nel 2018: cosa sono e come richiederliCome arrivare alla Basilica di Sant’Ambrogio a Milano

L'Ue boccia la manovra: aperta la procedura per deficit

Benzinai: sciopero contro la fatturazione elettronicaI riders vengono riconosciuti nel contratto nazionale*